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Equa riparazione: quando si intende iniziato il “processo”?

30 Novembre 2020 | di Giuseppe Marino

Corte cost.

Legge pinto: il procedimento

La norma della cd. legge Pinto secondo cui, ai fini del computo del termine ragionevole, il processo penale si considera iniziato soltanto con l'assunzione della qualità di parte civile è coerente con la ricostruzione sistematica che, prima e al di fuori della formale instaurazione del rapporto processuale, nega al danneggiato la facoltà di far valere in sede penale il “diritto di carattere civile” al risarcimento.

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Class action europea: approvata la Direttiva per la tutela dei consumatori da danni collettivi

27 Novembre 2020 | di Redazione scientifica

Class actions

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva una nuova Direttiva che consentirà a gruppi di consumatori dell’unione di intraprendere azioni collettive, introducendo un modello armonizzato di azione rappresentativa.

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Valida la notifica PEC dei ricorsi introduttivi di giudizi innanzi alla Corte costituzionale

26 Novembre 2020 | di Redazione scientifica

Corte cost.

Notificazione a mezzo posta elettronica

La Corte costituzionale ha chiarito che la notifica dei ricorsi introduttivi di giudizi di legittimità costituzionale in via principale possa essere validamente effettuata via PEC.

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Mancata partecipazione all’udienza di precisazione delle conclusioni: quando le istanze istruttorie possono ritenersi comunque reiterate?

24 Novembre 2020 | di Eleonora M. P. Ruggieri

Cass. civ.

Conclusioni

L’emissione da parte del giudice istruttore di un provvedimento di rigetto delle istanze istruttorie comporta per la parte interessata la necessità di ribadire espressamente le proprie istanze la quali, in difetto, devono intendersi tacitamente rinunciate; tuttavia, in caso di mancata partecipazione del procuratore di una parte all’udienza di precisazione delle conclusioni, debbono intendersi comunque richiamate le richieste precedentemente formulate, ivi comprese le istanze istruttorie che la parte abbia reiterato dopo che ne sia stata rigettata l’ammissione, anche in sede di udienza immediatamente successiva al rigetto delle prova richieste ed antecedente all’udienza di precisazione delle conclusioni.

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Il creditore sostituto nulla può contro l’estinzione del processo per rinuncia del sostituito

23 Novembre 2020 | di Valentina Papanice

Cass. civ.

Esecuzione forzata (in generale)

La domanda di sostituzione di cui all’art. 511 c.p.c. realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell’esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma ricavata, ma, non avendo anche una finalità surrogatoria in senso stretto circa l’impulso della procedura contro il debitore originario, non consente al subcollocato di impedire che alla rinuncia al processo esecutivo da parte del proprio debitore, creditore sostituito, consegua l’effetto tipico dell’estinzione del processo esecutivo.

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Nuova integrazione al protocollo per la digitalizzazione degli atti nei processi civili in Cassazione

20 Novembre 2020 | di Redazione scientifica

Integrazione al Protocollo Digitalizzazione atti.pdf

Processo civile telematico

Pubblicata l’integrazione al protocollo d’intesa per la digitalizzazione degli atti nei processi civili davanti la Corte di cassazione sottoscritto lo scorso 27 ottobre 2020. D’ora in poi anche memorie e conclusioni scritte del P.G. potranno essere inviate tramite modalità telematica.

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Per la revocatoria di un atto di compravendita può bastare la domanda di assegno di mantenimento del figlio

20 Novembre 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Azione revocatoria

Posto che la domanda di corresponsione dell’assegno di mantenimento del figlio deve essere accolta con decorrenza dalla data della sua proposizione e non da quella della sentenza, essa è sufficiente per la revocatoria dell’atto di compravendita immobiliare fatto dal genitore. Tuttavia, occorre dimostrare che il terzo acquirente avesse anche la sola mera consapevolezza del pregiudizio dei creditori.

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Azione revocatoria: se il bene torna nel patrimonio del debitore cessa la materia del contendere?

20 Novembre 2020 | di Stefano Calvetti

Cass. civ.

Azione revocatoria

L'interesse del creditore ad agire in revocatoria non viene meno per il fatto che il bene oggetto dell'atto dispositivo sia rientrato nel patrimonio del debitore, perché altrimenti potrebbe essere pregiudicata l'efficacia di prenotazione costituita dalla trascrizione della domanda giudiziale di revoca, ai sensi dell'art. 2652, n. 5), c.c.

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Il creditore può chiedere la revoca della locazione qualora questa pregiudichi le proprie ragioni di credito

20 Novembre 2020 | di Rosa Villani

Cass. civ.

Azione revocatoria

L’azione revocatoria può essere esperita contro qualunque atto di disposizione del patrimonio del debitore che rechi pregiudizio alle ragioni creditorie; ipotesi che può ben ricorrere anche nel caso di atti (come la locazione di durata ultranovennale) che, pur non essendo traslativi del bene, ne limitino, anche indirettamente, la possibilità di aggressione in sede esecutiva, pregiudicando le ragioni del creditore.

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Persa la causa per negligenze ininfluenti dell'avvocato? Il compenso va comunque pagato

19 Novembre 2020 | di Andrea Greco

Cass. civ.

Compensi degli avvocati

Non può essere applicata l'eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. per negare il pagamento del compenso all'avvocato che sia incorso in negligenza professionale, se il cliente non dimostri che la condotta sia stata causativa del danno subito non potendosi avvalere, perché contrario a buona fede, dell'esercizio di poteri di autotutela.

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