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La riassunzione del processo si perfeziona con il deposito del ricorso in cancelleria

08 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Riassunzione della causa

La riassunzione del processo si perfeziona nel momento del tempestivo deposito del ricorso in cancelleria con la richiesta di fissazione dell'udienza, senza che rilevi l'eventuale inesatta identificazione della controparte nell'atto di riassunzione.

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Anche in caso di accertamento fiscale la notifica si perfeziona al decimo giorno dal deposito

07 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Termini per l’impugnazione

Ai fini della decorrenza del termine per impugnare l’atto impositivo, la notificazione si ritiene eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione, tramite raccomandata, dell’avviso di giacenza, mentre la data del ritiro del plico postale, posteriore rispetto al primo termine, non può considerarsi fiscalmente rilevante.

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Competenza del giudice di pace nell’opposizione a verbale di accertamento di violazione del C.d.S.

07 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Competenza del giudice di pace

Le opposizioni a verbale di accertamento di violazioni del codice della strada di cui agli artt. 204-bis d.lgs. n. 285/1992 e 7 d.lgs. n. 150/2011 sono attribuite alla competenza esclusiva per materia – senza limiti di valore né di natura accessoria della sanzione – del giudice di pace del luogo in cui è stata commessa la violazione.

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Incidente di falso: l’atto introduttivo si notifica al difensore

06 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Querela di falso

Nell’ipotesi di incidente di falso sollevato in grado d'appello, il giudizio correlativo deve essere riassunto davanti al tribunale nel termine perentorio fissato dal giudice d'appello (art. 335 c.p.c.); tale riassunzione deve essere eseguita nelle forme previste dall'art. 125 disp. att. c.p.c. e precisamente con la comparsa da notificare ai sensi dell'art. 170 c.p.c. alle parti costituite e personalmente alle parti non costituite.

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Ex marito muore nel corso del giudizio sull’assegno divorzile: cessa la materia del contendere?

05 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Cessazione della materia del contendere

Si può ritenere cessata la materia del contendere sulle domande accessorie al divorzio nonostante la sentenza dichiarativa del divorzio stesso sia passata in giudicato prima della morte del coniuge nei cui confronti era stato chiesto l’assegno divorzile?

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Passaggio da rito ordinario a rito speciale: questione di legittimità costituzionale inammissibile

05 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Corte cost.

Mutamento del rito

La Corte costituzionale ha giudicato esorbitante dai limiti del sindacato di costituzionalità la questione di legittimità costituzionale dell’art. 426 c.p.c., sollevata dal tribunale di Verona, nella parte in cui non prevede che, in caso di instaurazione con rito ordinario di una causa soggetta al rito speciale e di conseguente mutamento del rito, gli effetti sostanziali e processuali della domanda si producano secondo le norme del rito ordinario seguito fino alla trasformazione.

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Gratuito patrocinio: adeguati i limiti di reddito per l’ammissione al beneficio

02 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Decreto Ministero della Giustizia, 16 gennaio 2018.pdf

Patrocinio a spese dello stato

Il Ministero della Giustizia, con decreto emanato di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze il 16 gennaio 2018 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 dello scorso 28 febbraio, ha adeguato i limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

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Morte dell’attore prima della chiusura della discussione: la sentenza deve essere notificata solo presso il suo difensore

02 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Interruzione del processo

La “stabilizzazione” della posizione giuridica del defunto, essendo il decesso avvenuto prima della chiusura della discussione, esclude che la notificazione della sentenza che lo vedeva soccombente potesse farsi, in applicazione dell’art. 286 c.p.c., e dunque anche ai suoi eredi, dovendo al contrario avvenire unicamente presso il suo difensore, perché potessero prodursi gli effetti di cui all’art. 325 c.p.c..

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Opposizione di terzo all'esecuzione: l’impignorabilità non può essere rilevata d’ufficio

01 Marzo 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Opposizione di terzo all’esecuzione

Proposta opposizione di terzo all'esecuzione ai sensi dell'art. 619 c.p.c. sulla base dell'assunto dell'esistenza in capo al terzo di un diritto (prevalente ed incompatibile con il pignoramento) di piena proprietà sul bene pignorato, i limiti dell'oggetto della domanda impediscono che essa possa essere accolta sulla base del rilievo di ufficio da parte del giudice dell'opposizione dell'impignorabilità del bene oggetto di esecuzione, a prescindere dall'opponibilità al creditore pignorante del dedotto diritto di proprietà.

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Nessun rapporto contrattuale tra l’avvocato che chiede la notifica e Poste Italiane che la esegue su incarico dell’ufficiale giudiziario

28 Febbraio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Notificazione a mezzo del servizio postale

In caso di ritardo nella spedizione o nel recapito dell’atto notificato a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 1228 c.c., nei confronti dei terzi risponde solo l’ufficiale giudiziario che dell’agente postale si è avvalso quale ausiliario.

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