Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Il contraddittorio e il principio di oralità nel processo “emergenziale”

29 Luglio 2020 | di Francesca Ricciulli

Consiglio di Stato

Contraddittorio

La questione in esame è la seguente: se, nell'ambito del processo amministrativo, che non è improntato al principio di oralità delle dichiarazioni e del contraddittorio in senso “forte”, si possa prevedere, in fase di emergenza, un contraddittorio cartolare “coatto” o se, pur nella vigenza di una normativa emergenziale che dispone in questo senso, su richiesta di una delle parti, debba essere concesso, in linea con i principi costituzionali, il differimento dell'udienza a data successiva al termine della fase emergenziale allo scopo di consentire alle parti di discutere oralmente la controversia.

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Autovelox e opposizione al verbale di contestazione

28 Luglio 2020 | di Francesco Bartolini

Cass. civ.

Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

In tema di guida a velocità inosservante dei limiti regolamentari grava sull'opponente al verbale l'onere di provare la concreta inidoneità della segnalazione ad assolvere alla funzione di fornire il dovuto preavviso della presenza del rilevatore elettronico.

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Titolo esecutivo giudiziale, mutamenti nella giurisprudenza euro-unitaria e poteri del giudice dell'esecuzione

27 Luglio 2020 | di Giacinto Parisi

Trib. Milano

Opposizione all’esecuzione

A fronte dell'opposizione promossa dal debitore esecutato, il giudice dell'esecuzione ha ritenuto di dover preliminarmente verificare se il mancato esperimento da parte del debitore dei rimedi cognitivi finalizzati a far valere un'eccezione relativa alla (sopravvenuta) applicabilità di una norma di origine euro-unitaria in materia di clausole vessatorie, precluda al giudice dell'esecuzione il compito di verificare, per la prima volta, la validità del titolo su cui si fonda l'esecuzione forzata.

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La S.C. chiarisce i presupposti della chiusura anticipata dell'espropriazione forzata immobiliare per infruttuosità

22 Luglio 2020 | di Rosaria Giordano

Cass. civ.

Chiusura anticipata dell’esecuzione forzata per infruttuosità

Tra le diverse questioni processuali affrontate dalla Suprema Corte nella pronuncia in esame, quella di maggiore attualità, in mancanza di precedenti sulla stessa nella giurisprudenza di legittimità, attiene ai presupposti in presenza dei quali, in considerazione della ratio della norma, il giudice dell'espropriazione immobiliare può disporre la chiusura anticipata della procedura esecutiva per infruttuosità ex art. 164-bis disp. att. c.p.c.

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La compatibilità dell'art. 591-bis c.p.c. (e della delega obbligatoria delle operazioni di vendita) con le procedure concorsuali

21 Luglio 2020 | di Pasqualina Farina

Trib. Bari

Vendita forzata

Il Tribunale fallimentare di Bari ha colto l'occasione per occuparsi della questione della compatibilità della nomina del professionista ex art. 591-bis c.p.c. con i principi della liquidazione dei beni dell'imprenditore commerciale insolvente o in stato di crisi, dettando così una sorta di vademecum per casi analoghi a quello in esame.

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I rimedi contro l'ordinanza di assegnazione resa ai sensi dell'art. 548 c.p.c.

20 Luglio 2020 | di Giuseppe Lauropoli

Cass. civ.

Assegnazione (ordinanza di)

La questione al centro della pronuncia in commento è quella concernente l'individuazione del corretto rimedio da utilizzare contro l'ordinanza di assegnazione resa, all'esito di una procedura di espropriazione presso terzi, ai sensi dell'art. 548 c.p.c.

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Estinzione del giudizio per cassazione e condanna alle spese

15 Luglio 2020 | di Francesco Bartolini

Cass. civ.

Estinzione del processo

La pronuncia in commento analizza le conseguenze della rinuncia al ricorso per cassazione, dopo che il giudizio è stato radicato.

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Sono ammissibili per la prima volta in appello le contestazioni alla stima del valore del bene da dividere

14 Luglio 2020 | di Cesare Taraschi

Cass. civ.

Giudizio di divisione

La questione affrontata nella pronuncia in esame è inerente all'applicazione del divieto di ius novum di cui all'art. 345 c.p.c. alle contestazioni specifiche che la parte abbia sollevato, per la prima volta in sede di appello, avverso i criteri applicati dal giudice di primo grado per stimare il valore del bene oggetto della domanda di scioglimento della comunione.

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La mancanza di interesse ad agire del terzo datore di ipoteca nel giudizio di opposizione a precetto

13 Luglio 2020 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Opposizione a precetto

Il terzo datore di ipoteca non è legittimato a proporre opposizione a precetto per accertare di non essere obbligato a corrispondere la somma indicata nel precetto, se dall'interpretazione del medesimo precetto si evince che esso non presuppone l'obbligazione diretta dello stesso terzo al soddisfacimento del debito, né l'intenzione del creditore di procedere esecutivamente nei suoi confronti, in ipotesi di mancato pagamento, anche su beni diversi da quelli ipotecati.

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L'interesse ad accertare l'esistenza, la validità o l'efficacia di un rapporto contrattuale intercorrente inter alios

08 Luglio 2020 | di Giusi Ianni

Cass. civ.

Interesse ad agire

La Suprema Corte è intervenuta in merito alla sussistenza dell'interesse ad agire per accertare incidenter tantum l'esistenza, la validità o l'efficacia di un rapporto contrattuale intercorrente inter alios e le ripercussioni in punto di competenza.

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