Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La ragione più liquida e l’ordine di cui all’art. 276 c.p.c.

06 Marzo 2018 | di Pasqualina Farina

Decisione della causa

Il tribunale di Roma, nella decisione in commento, si è occupato di stabilire se la domanda può essere respinta sulla base della soluzione di una questione assorbente, pur se logicamente subordinata, senza che sia necessario esaminare previamente tutte le altre secondo l’ordine previsto dall’art. 276 c.p.c..

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Opposizione ex art. 615 c.p.c. e titolo esecutivo giudiziale

05 Marzo 2018 | di Rosaria Giordano

Opposizione all’esecuzione

La questione esaminata dalla pronuncia in commento attiene al coordinamento, nell’ambito dei motivi di opposizione deducibili ex art. 615 c.p.c., ove l’esecuzione sia fondata su titoli di natura giudiziale, con il generale principio, dettato dall’art. 161 c.p.c. di conversione dei vizi di nullità degli stessi in motivi di gravame.

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Forme e limiti della revoca della dichiarazione positiva resa dal debitor debitoris

01 Marzo 2018 | di Giacinto Parisi

Cass. civ.

Espropriazione presso terzi

Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha esaminato le forme e i limiti della revoca della dichiarazione positiva resa dal debitor debitoris nell’ambito dell’espropriazione presso terzi.

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Notifiche a mezzo PEC e oneri di collaborazione

01 Marzo 2018 | di Michele Nardelli

Cass. civ.

Notificazione a mezzo posta elettronica

La Suprema Corte, nella sentenza in esame, si è occupata delle questioni inerenti la necessità dell’inserimento dell’indirizzo PEC del mittente nei pubblici elenchi previsti dalla legge, e la regolarità della notifica, quando il destinatario non sia in grado di leggere i documenti inviati.

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Impugnazione del riconoscimento di paternità e tipologia della prova

28 Febbraio 2018 | di Francesco Bartolini

Cass. civ.

Onere della prova

Nella sentenza in commento la Suprema Corte si è occupata della prova nell’impugnazione del riconoscimento di paternità.

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L’appellante può limitarsi a riproporre al giudice d’appello gli argomenti già svolti in primo grado?

27 Febbraio 2018 | di Mauro Di Marzio

Cass. civ.

Appello (specificità dei motivi)

Che cosa intendeva dire l’art. 342 c.p.c. laddove affermava che l’appello deve contenere «i motivi specifici dell’impugnazione»? E che cosa intende dire, oggi, nello stabilire che l’appello «deve essere motivato», con le dettagliate specificazioni introdotte nella norma con il d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni in l. 7 agosto 2012, n. 134?

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La competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale

26 Febbraio 2018 | di Cristina Asprella

Cass. civ.

Competenza per materia

La Suprema Corte si è occupata di regolare la competenza tra sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale e tribunale ordinario.

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L’assenza del termine di prescrizione per portare ad esecuzione una decisione straniera e il concetto di ordine pubblico

22 Febbraio 2018 | di Salvatore Messina

Trib. Milano

Esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (reg. ce n. 1215/2012)

Il tribunale di Milano si è occupato della mancata previsione del termine di prescrizione del diritto di portare ad esecuzione una sentenza di un paese estero ed i suoi rapporti con il concetto di ordine pubblico interno.

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Pluralità di procuratori: la notifica dell’appello può essere eseguita nei confronti di uno solo di essi

21 Febbraio 2018 | di Sergio Matteini Chiari

Cass. civ.

Notificazione in generale

La Suprema Corte si è occupata di stabilire se potesse considerarsi rituale la notifica dell’atto di appello ad opera dell’Istituto di credito soccombente in primo grado, eseguita nei confronti di uno soltanto fra i due difensori degli originari attori, aventi domicilio in due studi distinti.

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Mediazione disposta dal giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo: è l’opponente a doversi attivare

19 Febbraio 2018 | di Giampaolo Di Marco

Trib. Torino

Mediazione e opposizione a decreto ingiuntivo

Il provvedimento in disamina si occupa della questione inerente l’individuazione della parte che, nel processo di opposizione a decreto ingiuntivo, è chiamata ad introdurre la mediazione, ove disposta dal giudice.

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