Focus

Focus

Il potere del giudice di rilevare d'ufficio le nullità contrattuali

03 Ottobre 2017 | di Francesco Bartolini

Eccezioni di nullita’

La giurisprudenza interpreta l'art. 1421 c.c. nel senso che esso conferisca al giudice un potere di rilevare d'ufficio le nullità contrattuali senza alcuna sottoposizione a limiti, o sussistenza di presupposti, diversi da quelli dell'attinenza del vizio rilevato alla materia del decidere. Il temperamento a questo potere giudiziale è offerto dal disposto dell'art. 101 c.p.c., per il quale il giudice deve indicare alle parti la nullità che ha rilevato e da esse non avvertita: per averne, nel successivo contraddittorio, le loro determinazioni.

Leggi dopo

Giusto processo civile: evoluzione giurisprudenziale

02 Ottobre 2017 | di Livia Di Cola

Giusto processo

I caratteri del giusto processo sono oggi fissati dal nuovo art. 111 Cost., introdotto con la l. Cost. 23 novembre 1999, n. 2, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 1999, n. 300. Molto prima dell'entrata in vigore del nuovo articolo 111, tuttavia, giurisprudenza e dottrina discutevano su quelli che fossero i tratti essenziali del giusto processo.

Leggi dopo

La rimessione in termini

26 Settembre 2017 | di Mauro Di Marzio

Rimessione in termini

La configurazione del processo civile come risultante dalle riforme introdotte a partire dal 1990, essenzialmente incentrata su un congegno di preclusioni e decadenze, richiede di necessità l'introduzione di uno strumento, non a caso definito in dottrina come «valvola di sicurezza», tale da consentire alla parte decaduta dal potere di compiere determinate attività per causa non imputabile di porre rimedio alle decadenze eventualmente verificatesi.

Leggi dopo

Pignoramento esattoriale e opposizione all'esecuzione

20 Settembre 2017 | di Cristina Asprella


Pignoramento (forma ed effetti del)

In tema di pignoramento esattoriale, che si svolge secondo la procedura ordinaria in quanto non derogata dalle norme speciali del d.P.R. n. 602/1973 e in particolare sulla base del ruolo che costituisce titolo esecutivo, le opposizioni sono regolate dall'art. 57 dello stesso decreto.

Leggi dopo

La tutela processuale del debitore nel pegno non posessorio

12 Settembre 2017 | di Rosaria Giordano


Pegno

Il d.l. 3 maggio 2016, n. 50, conv. con modif. nella l. 30 giugno 2016, n. 119, ha introdotto nel nostro sistema processuale l'istituto del pegno mobiliare non possessorio. Nell'articolo vengono analizzati i profili processuali della relativa disciplina con specifico riguardo alla tutela del debitore.

Leggi dopo

Il tentativo obbligatorio di conciliazione nell'art. 8 della legge Gelli-Bianco

08 Settembre 2017 | di Antonino Barletta

Art. 8, l. 8 marzo 2017, n. 24

Tentativo di conciliazione

La disciplina introdotta dalla legge Gelli-Bianco (l. 8 marzo 2017, n. 24) contempla all'art. 8 un tentativo obbligatorio di conciliazione in sede di consulenza preventiva che si ascrive alla nota tendenza a rendere il più possibile residuale il ricorso alla giurisdizione contenziosa.

Leggi dopo

Irrilevanza della distinzione fra garanzia propria ed impropria ai fini dell'individuazione dei poteri conferiti mediante la procura alle liti

31 Agosto 2017 | di Sergio Matteini Chiari

Chiamata in garanzia

Premesso breve cenno sulla chiamata in garanzia, viene rammentato che sino a tempi recenti la giurisprudenza di legittimità ha sempre distinto tra garanzia c.d. «propria» e garanzia c.d. «impropria» per vari effetti sul piano processuale.A seguire, viene evidenziato che, in forza di recente intervento delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, la suddetta distinzione è stata «definitivamente» accantonata quanto ai suddetti effetti, in particolare in tema di ampiezza dei poteri attribuiti al difensore mediante il conferimento della procura alle liti (artt. 83 e 84 c.p.c.).

Leggi dopo

La domanda riconvenzionale nel rito locatizio

29 Agosto 2017 | di Mauro Di Marzio

Domanda riconvenzionale

La proposizione della domanda riconvenzionale nel rito locatizio presenta talune particolarità che solo in parte riflettono la disciplina del rito del lavoro, applicabile alle controversie in materia di locazioni. In particolare sorgono questioni peculiari con riguardo al procedimento per convalida ed all'eventuale proposizione della riconvenzionale da parte dell'intimato. Nell'articolo si esaminano i diversi aspetti del problema, tenendo conto della giurisprudenza e della dottrina sulla questione.

Leggi dopo

Il regime degli onorari del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento arbitrale

23 Agosto 2017 | di Alberto M. Di Alberto

Compensi dei consulenti tecnici e degli altri ausiliari

Il contributo affronta il controverso tema del regime degli onorari del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento arbitrale. In particolare, in assenza di una disciplina normativa sul punto, è rimesso all'interprete il compito di indagare l'applicabilità, anche in sede arbitrale, del regime di solidarietà passiva tra le parti in ordine alla corresponsione degli onorari dei consulenti tecnici d'ufficio consolidatosi nel procedimento ordinario.

Leggi dopo

Banche in crisi: ecco l'arbitrato per l'accesso al fondo di solidarietà

21 Agosto 2017 | di Mauro Di Marzio

D.M. 9 maggio 2017, n. 83

Arbitrato

È entrato in vigore lo scorso 28 giugno, e si appresta a divenire concretamente operativo, presumibilmente dopo la pausa estiva, il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 9 maggio 2017, n. 83 (pubblicato in G.U. il 13 giugno 2017), che detta il «Regolamento disciplinante la procedura di natura arbitrale di accesso al Fondo di solidarietà, di cui all'art. 1, comma 857, lett. d), della legge 28 dicembre 2015, n. 208»: procedura creata al fine di offrire un ancora di salvezza, a determinate condizioni, agli investitori colpiti dalle note vicende che hanno coinvolto Banca Marche, Banca Popolare dell'Etruria, CariFerrara e Carichieti. Di seguito è riassunto ed esplicato il funzionamento della procedura arbitrale.

Leggi dopo

Pagine