Focus

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Recupero dei compensi di avvocato dopo le Sezioni Unite n. 4485/2018. Note critiche

11 Aprile 2018 | di Massimo Vaccari


Liquidazione dei compensi di avvocato (semplificazione dei riti)

A proposito degli strumenti di recupero del credito a disposizione del professionista forense la Corte di cassazione afferma che, mentre prima della riforma del 2011, il rito camerale per la liquidazione di onorari di avvocato concorreva con quello ordinario e con il sommario codicistico, a seguito della entrata in vigore del d.lgs. n. 150/2011, la controversia di cui all'art. 28 l. n. 794/1942 deve necessariamente introdursi con il procedimento sommario speciale o, in alternativa, con il procedimento monitorio, restando invece esclusa la possibilità di utilizzare il rito ordinario e il rito sommario codicistico.

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La sorte delle opposizioni esecutive in caso di estinzione dell’esecuzione

05 Aprile 2018 | di Roberta Metafora

Estinzione dell’esecuzione

Il presente lavoro esamina la questione relativa alle ripercussioni che l’estinzione dell’esecuzione produce sui giudizi oppositivi.

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Prassi nelle esecuzioni immobiliari telematiche: le linee guida del CSM

03 Aprile 2018 | di Alessandro Barale

Espropriazione immobiliare

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato un documento contenente indicazioni operative dirette agli uffici giudiziari, volte a raccogliere, esaminare e diffondere le cd. buone prassi nell'ambito dell'espropriazione immobiliare. Considerata l'ormai quasi integrale telematizzazione del procedimento, molti aspetti trattati nelle linee guida involgono questioni afferenti al processo telematico e vengono in questa sede passati in rassegna e brevemente approfonditi.

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L’indicazione delle cose o somme dovute nel pignoramento e la non contestazione del terzo

27 Marzo 2018 | di Valentina Baroncini


Pignoramento presso terzi

Il presente approfondimento è dedicato a una ricognizione della questione inerente ai rapporti tra l’art. 543, comma 2, n. 2), c.p.c., che consente al creditore procedente, nell’atto di pignoramento presso terzi, di indicare in via soltanto generica le somme o cose dovute dal debitor debitoris al proprio creditore diretto, e il successivo art. 548, che – in apparente contrasto con tale possibilità – ricollega all’omessa dichiarazione del terzo la possibilità di considerare perfezionato il vincolo di pignoramento, sì da poter dar seguito alla procedura esecutiva.

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Le espressioni sconvenienti od offensive: orientamenti giurisprudenziali

21 Marzo 2018 | di Mauro Di Marzio


Espressioni sconvenienti od offensive

Il tema delle espressioni sconvenienti od offensive, disciplinato dall'art. 89 c.p.c. possiede un proprio rilievo concettuale non indifferente. Gli avvocati, se così si può dire, sono professionalmente abilitati a litigare: la loro necessaria mediazione tra le parti e nei riguardi del giudice ha, secondo l'opinione comune, non solo la prevalente funzione di garantire la necessaria assistenza tecnica del dispiegarsi nel processo civile, la cui complessità è indiscutibile, ma anche di stemperare la naturale animosità delle parti. Nell'articolo che segue viene dato un aggiornato resoconto di giurisprudenza, dal quale emerge una tendenziale severità nella valutazione del carattere sconveniente e offensivo delle espressioni adottate.

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Può costituire violazione del dovere di lealtà e probità la formulazione di un’eccezione processuale?

19 Marzo 2018 | di Erminio Colazingari, Giangiacomo Asquini


Deontologia dell’avvocato

L’avvocato deve informare il proprio operato secondo dettami di correttezza, lealtà e probità principi da osservare e rispettare anche nel rapporto con i patroni avversari e, in più in generale, con gli operatori del diritto. L’avvocato, però, è e rimane sempre un difensore e, pertanto, il suo ruolo essenziale consiste nell’esercizio del dovere di difesa da assicurare al proprio assistito. Le due posizioni, sovente, incontrano momenti di criticità e tensione poiché il bilanciamento degli interessi contrapposti non sempre risulta di agevole espressione.

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Principio di scissione soggettiva degli effetti e notificazione degli atti sostanziali

15 Marzo 2018 | di Francesco Paolo Pizzo


Notificazione in generale

Il presente contributo si sofferma sulla estensibilità del principio di scissione soggettiva degli effetti della notificazione anche agli atti sostanziali, con particolare riguardo alla disciplina degli effetti sostanziali degli atti processuali.

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Estensione oggettiva del giudicato con particolare riguardo ai decreti ingiuntivi

06 Marzo 2018 | di Cesare Trapuzzano


Giudicato

Il principio secondo cui l'autorità del giudicato spiega i suoi effetti non solo sulla pronuncia esplicita della decisione, ma anche sulle ragioni che ne costituiscono, sia pure implicitamente, il presupposto logico-giuridico, trova applicazione anche in riferimento al decreto ingiuntivo di condanna al pagamento di una somma di denaro, il quale, ove non sia proposta opposizione, acquista efficacia di giudicato non solo in ordine al credito azionato, ma anche in relazione al titolo posto a fondamento dello stesso, precludendo in tal modo ogni ulteriore esame delle ragioni addotte a giustificazione della relativa domanda.

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Questioni in tema di poteri istruttori ufficiosi del giudice

28 Febbraio 2018 | di Roberta Nardone

Poteri istruttori del giudice

I poteri istruttori del giudice civile sono assai ampi anche nel giudizio ordinario sebbene nel rito del lavoro il contemperamento del principio dispositivo con le esigenze di ricerca della verità materiale ha trovato la sua massima esplicazione. Permangano contrasti interpretativi sulla estensione e limiti di detto potere, su molti punti la giurisprudenza ha raggiunto delle conclusioni condivise.

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Il pignoramento di stipendi e pensioni

22 Febbraio 2018 | di Alessandro Auletta


Pignoramento (forma ed effetti del)

In materia di pignoramento di stipendi e pensioni, l'art. 545 c.p.c. prevede eccezionali regimi di impignorabilità assoluta e impignorabilità relativa (o come è stato detto parziale). I commi 7 e 8 contemplano, poi, crediti in parte assolutamente ed in parte relativamente impignorabili.

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