Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Sentenza pronunciata senza attendere la scadenza del termine per il deposito delle memorie di replica: nullità automatica?

29 Marzo 2021 | di Roberta Metafora

Cass. civ.

Nullità della sentenza

La seconda sezione civile ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione di massima particolare importanza inerente alla «sussistenza o meno della nullità della sentenza che sia stata emessa prima della scadenza dei termini concessi ex art. 190 c.p.c. (o di anche uno solo di essi) ».

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Protezione internazionale: le questioni relative alla certificazione della data della procura nel ricorso per Cassazione alle Sezioni Unite

25 Febbraio 2021 | di Salvatore Ziino

Cass. civ.

Procura nel giudizio di cassazione

In tema di protezione internazionale, il difensore, oltre alla sottoscrizione del ricorrente, deve certificare anche la data di rilascio della procura? L'autenticazione del difensore riferita alla sola sottoscrizione del richiedente, con espressioni del tipo «è vera la firma» o «per autentica della sottoscrizione» o altre equipollenti, può estendersi alla data?

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Effetto purgativo della vendita forzata e immediata attuazione dell'ordine di cancellazione

04 Gennaio 2021 | di Pasqualina Farina

Cass. civ.

Vendita forzata

A composizione del contrasto giurisprudenziale insorto tra le corti di merito, le Sezioni Unite hanno chiarito che il decreto ex art. 586 c.p.c. determina il trasferimento del diritto oggetto della procedura espropriativa libero dai pesi gravanti sul bene, dei quali il conservatore è tenuto ad eseguire la cancellazione immediatamente.

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Notifica della sentenza alla parte personalmente: non è idonea a far decorrere il termine breve per impugnare

07 Dicembre 2020 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Notificazione in generale

Alla luce del contrasto presente tra le sezioni della Corte di cassazione circa l'idoneità o l'inidoneità della notifica della sentenza effettuata alla parte personalmente per far decorrere il termine breve per impugnare, le Sezioni Unite affermano che affinché si produca l'effetto acceleratorio è necessario che la notifica del provvedimento sia effettuata al procuratore, poiché unico soggetto munito delle necessarie competenze tecniche per valutare l'interesse del cliente ad un'impugnazione entro il termine breve. Ne discende che è indispensabile che il procuratore sia menzionato nella notifica, o che sia univocamente percepibile come destinatario di tale attività, mentre resta neutra, nel senso di ambigua rispetto al fine indicato, la notifica eseguita alla parte personalmente, senza alcuna menzione del difensore, dunque, inidonea a far decorrere il termine di cui all'art. 325 c.p.c.

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Alle Sezioni Unite il contrasto in tema di regime di rilevabilità dell'inosservanza dei divieti inerenti all'ammissibilità della prova testimoniale

12 Ottobre 2020 | di Elisa Annamaria Daniele

Cass. civ.

Prova testimoniale

La Seconda sezione della Cassazione, ravvisando un evidente contrasto giurisprudenziale in ordine al diverso regime processuale di rilievo della violazione dei limiti di ammissibilità della prova per testi a seconda che per l'atto sia richiesta la forma scritta ad substantiam vel ad probationem, ha disposto la trasmissione degli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite.

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Al vaglio delle Sezioni Unite l'individuazione del criterio da utilizzare per definire la natura definitiva o non definitiva di una sentenza

08 Giugno 2020 | di Sara Caprio

Cas. civ.

Impugnazioni in generale

Viene rimessa alle Sezioni Unite la questione relativa all'individuazione dei criteri cui attenersi, onde accertare la natura definitiva o meno di una sentenza, nel caso di contemporanea esistenza, nella decisione, di elementi di carattere formale connotati da contraddittorietà; in particolare ci si chiede se debba prevalere l'espressa qualificazione data dal giudice alla propria decisione, rendendo, quindi, recessivi i diversi indici formali della liquidazione delle spese e della separazione delle cause, destinati ad un ruolo sussidiario ed idonei a risolvere il dubbio solo in assenza di un'espressa manifestazione del giudice, ovvero se si debba pervenire alla soluzione di segno opposto.

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In caso di patrocinio a spese dello Stato si applica l'art. 13, comma 1-quater T.U.S.G.?

18 Maggio 2020 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Patrocinio a spese dello stato

Con la sentenza 20 febbraio 2020, n. 4315, le Sezioni Unite risolvono il contrasto giurisprudenziale formatosi sulla questione se, in caso d'inammissibilità dell'impugnazione, ove la parte impugnante sia stata ammessa al patrocinio a spese dello Stato, debba provvedersi o meno alla statuizione prevista dall'art. 13, comma 1-quater T.U.S.G.

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La Cassazione può revocare il gratuito patrocinio? La risposta delle Sezioni Unite

12 Maggio 2020 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Patrocinio a spese dello stato

La Seconda Sezione della Suprema Corte ha rimesso gli atti al Presidente della Corte per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione relativa alla competenza a decidere sulla revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato nei giudizi civili su cui procede la Cassazione.

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Le conseguenze della caducazione del titolo esecutivo nel corso del giudizio di opposizione al vaglio delle Sezioni Unite

30 Aprile 2020 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Titolo esecutivo

Viene rimessa al Primo Presidente al fine di valutare l’opportunità di sottoporla all’attenzione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione la questione relativa alla rilevanza della caducazione del titolo esecutivo giudiziale nel corso del giudizio di opposizione all’esecuzione, con riferimento alla decisione da adottare ed anche alle conseguenti ricadute in ordine alla liquidazione delle spese di lite.

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Contestazione della CTU in sede di comparsa conclusionale: la parola alle Sezioni Unite

20 Aprile 2020 | di Roberta Metafora

Cass. civ.

Consulente tecnico d’ufficio

La questione controversa riguarda la configurabilità in capo alle parti del giudizio del potere di contestare i risultati di una consulenza tecnica d'ufficio per la prima volta in comparsa conclusionale, nonché la correlata possibilità di compiere tali contestazioni, laddove reputate tardive in primo grado, in appello, sottraendosi la consulenza tecnica di parte alle preclusioni di cui all'art. 345 c.p.c.

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