Bussola

Sequestro di nave e di aeromobile

Sommario

Nave | Aeromobile | Ragioni di una disciplina differenziata | Giurisdizione | Competenza | Procedimento: la domanda | Procedimento: deposito e notifica | Il provvedimento del giudice | Il giudizio di merito | Notifica e pubblicità | Esecuzione del sequestro | Regime del sequestro | Revoca del sequestro |

 

L'art. 136 cod. nav. definisce come nave qualsiasi costruzione destinata al trasporto per acqua, anche a scopo di rimorchio, di pesca, di diporto o di altra utilità; e aggiunge che le disposizioni riguardanti le navi si applicano, in quanto non sia diversamente disposto, anche ai galleggianti mobili adibiti a qualsiasi servizio attinente alla navigazione o al traffico in acque marittime o interne. Dispone l'art. 62 del d.P.R. 28 giugno 1949, n. 631, Regolamento per la navigazione interna, che, in mancanza di elementi dai quali risulti la destinazione prevalente a servizi attinenti alla navigazione e al traffico in acque interne, si considerano galleggianti le costruzioni che non siano dotate di mezzi di propulsione propria. Non ha dunque rilievo l'autonomia della cosa costruita a muoversi con mezzi propri e neppure la sua dimensione, maggiore o minore, semplice o complessa. Ciò che risulta essenziale è la mobilità per acqua, unitamente alla destinazione ad un servizio. Tuttavia: l'art. 645 cod. nav. esclude dai procedimenti esecutivi e cautelari le navi da guerra e quelle ad esse equiparate; d'altro lato, dichiara pignorabili e sequestrabili anche le navi in costruzione. Sono pignorabili anche carati e pertinenze: ma è ben difficile che esse siano assoggettabili a sequestro pr...

Leggi dopo