Bussola

Pregiudiziale comunitaria

Sommario

Inquadramento | Morfologia del rinvio e valore delle sentenze pregiudiziali | Il dialogo tra Corti | Riferimenti |

 

Il rinvio pregiudiziale ex art. 267 Tfue è il mezzo al fine dell'effettività del diritto unionale. Il monopolio della Corte di Giustizia U.E. nell'interpretazione dei trattati (fermo restando il cd. obbligo di interpretazione conforme, gravante sui giudici nazionali) e nella declaratoria di validità degli atti di istituzioni, organi ed organismi (art. 267.1 Tfue) garantisce l'uniforme applicazione del diritto europeo; come la garantisce il meccanismo di raccordo con le giurisdizioni nazionali di cui ai successivi due paragrafi del richiamato disposto. Alla base del trait d'union, istituito dall'art. 267 Tfue, tra giudici nazionali e Corte di Giustizia vi sono i principi che hanno forgiato l'ordinamento giuridico europeo (Weiler, 2403 ss.): quello dell'effetto diretto, che stabilisce la diretta efficacia del diritto unionale nell'ordinamento giuridico di ogni Stato membro (v. la sentenza C. Giust., 5 febbraio 1963, C-26/62, Van Gend & Loos), e quello della cd. supremazia, che ha consacrato la primauté del diritto europeo su quello nazionale (C. Giust., 15 luglio 1964, C-6/64, Costa c. Enel). Se l'effetto diretto rende estremamente frequente l'insorgere di controversie sull'applicazione del diritto dell'Unione (Daniele, 393), la supremazia impone l'uniforme osservanza del di...

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