Contrasti giurisprudenziali

Notifica della sentenza alla parte personalmente: non è idonea a far decorrere il termine breve per impugnare

 

Alla luce del contrasto presente tra le sezioni della Corte di cassazione circa l'idoneità o l'inidoneità della notifica della sentenza effettuata alla parte personalmente per far decorrere il termine breve per impugnare, le Sezioni Unite affermano che affinché si produca l'effetto acceleratorio è necessario che la notifica del provvedimento sia effettuata al procuratore, poiché unico soggetto munito delle necessarie competenze tecniche per valutare l'interesse del cliente ad un'impugnazione entro il termine breve. Ne discende che è indispensabile che il procuratore sia menzionato nella notifica, o che sia univocamente percepibile come destinatario di tale attività, mentre resta neutra, nel senso di ambigua rispetto al fine indicato, la notifica eseguita alla parte personalmente, senza alcuna menzione del difensore, dunque, inidonea a far decorrere il termine di cui all'art. 325 c.p.c.

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