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Omessa assegnazione dei termini ex art. 183: come va fatto l’appello?

12 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Termini processuali in generale

Nell'ipotesi in cui il primo giudice abbia omesso di concedere alla parte il termine per l'articolazione di nuovi mezzi di prova ed il deposito di documenti, la parte stessa, nel proporre appello, non può limitarsi a chiedere nuovamente la concessione del suddetto termine ma, in forza del combinato disposto degli artt. 342 e 163 c.p.c., deve, a pena di decadenza, articolare i nuovi mezzi di prova e depositare í documenti.

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Anche la domanda risarcitoria non può essere frazionata

11 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Domanda

In caso di frazionamento della domanda è corretta la declaratoria di improcedibilità della seconda azione, a meno che sussista in capo al creditore un interesse oggettivamente valutabile alla tutela processuale frazionata.

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Protezione internazionale, senza videoregistrazione va sempre fissata l'udienza

10 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Riconoscimento della protezione internazionale (semplificazione dei riti)

In materia di protezione internazionale, ai sensi dell'art. 35-bis del d.lgs. n. 25/2008, ove non sia disponibile la videoregistrazione con mezzi audiovisivi dell'audizione del richiedente la protezione dinanzi alla Commissione territoriale, il tribunale, chiamato a decidere del ricorso avverso la decisione adottata dalla Commissione, è tenuto a fissare l'udienza di comparizione delle parti a pena di nullità del suo provvedimento decisorio, salvo il caso dell'accoglimento dell'istanza del richiedente asilo di non avvalersi del supporto contenente la registrazione del colloquio.

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È valida la notifica eseguita dall'ufficiale giudiziario extra districtum

09 Luglio 2018 | di Rosa Villani

Cass. civ.

Notificazione a mezzo del servizio postale

In tema di notificazione, la violazione delle norme di cui agli artt. 106 e 107 d.P.R. n. 1229/1959 – disciplinanti l'organizzazione del servizio svolto dagli ufficiali giudiziali – costituisce una semplice irregolarità del comportamento del notificante la quale non produce alcun affetto ai fini processuali e, quindi, non può essere configurata come causa di nullità della notificazione. In particolare, la suddetta irregolarità non incide sull'idoneità della notificazione a rispondere alla propria funzione nell'ambito del processo e può, eventualmente, rilevare soltanto ai fini della responsabilità disciplinare o di altro tipo del singolo ufficiale giudiziario che ha eseguito la notificazione.

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I limiti del sindacato delle Sezioni Unite nell’impugnazione contro le decisioni del CNF

06 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Ricorso per cassazione

Il controllo di legittimità non può avere ad oggetto l’accertamento del fatto, l’apprezzamento della sua rilevanza rispetto alle impugnazioni, la scelta della sanzione opportuna e, in generale, la valutazione delle risultanze processuali effettuate dal CNF, salvo che tutto ciò si traduca in un palese sviamento di potere.

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La mancata sottoscrizione da parte del cancelliere dell’indice dei documenti

05 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Fascicolo di parte

In mancanza di contestazioni sulla esibizione o sui documenti, l'omissione della sottoscrizione dell'indice del fascicolo da parte del cancelliere costituisce mera irregolarità formale, che non preclude l'utilizzazione dei documenti medesimi ai fini del giudizio.

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Responsabilità professionale dell’avvocato: si applica la regola del «più probabile che non»

04 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Avvocato

In tema di responsabilità dell’avvocato per negligenza nello svolgimento del mandato, l’accertamento del nesso causale tra l’omissione ed il danno, nonché tra quest’ultimo e le conseguenze dannose risarcibili, si fonda sulla regola della preponderanza dell’evidenza o del «più probabile che non».

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Omessa statuizione sulle spese: le Sezioni Unite ammettono il ricorso alla correzione di errore materiale

03 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Correzione degli errori materiali (procedimento per la)

A fronte della mancata liquidazione delle spese nel dispositivo della sentenza, anche emessa ex art. 429 c.p.c., sebbene in parte motiva il giudice abbia espresso la propria volontà di porle a carico della parte soccombente, la parte interessata deve fare ricorso alla procedura di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e ss. c.p.c. per ottenerne la quantificazione.

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Dalla Camera di Commercio di Milano i dati sulla mediazione

02 Luglio 2018 | di Redazione scientifica

Camera arbitrale di Milano, Statistiche 2017.pdf

Mediazione (in generale)

Dai dati pubblicati nel rapporto annuale 2017 dalla Camera di Commercio e dalla Camera Arbitrale di Milano emerge che imprese e privati accettano sempre di più la mediazione per risolvere le proprie controversie. «Esito positivo nel 22,4% dei casi».

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CGUE: domanda riconvenzionale del datore di lavoro e cessione del credito

29 Giugno 2018 | di Redazione scientifica

CGUE, terza sezione, 21 giugno 2018, C-1-17.pdf

Criteri di collegamento della giurisdizione nelle controversie europee in materia civile e commerciale

Per la Corte di giustizia europea, la domanda riconvenzionale del datore di lavoro fondata su un contratto di cessione del credito, concluso tra il datore di lavoro e il titolare originario del credito, in data successiva alla proposizione della domanda principale, può essere presentata dinanzi al giudice competente a decidere sul ricorso avviato dal lavoratore.

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