News

News

Per la Suprema Corte la procura non prova il contratto di patrocinio

25 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Procura alle liti in generale

A fronte della contestazione dell’esistenza di un contratto di patrocinio fonte dell’obbligazione di pagamento del compenso dell’avvocato, la prova dello stesso non può essere fornita in termini esaustivi mediante la procura alle liti, trattandosi di un atto unilaterale autonomo diverso dal contratto con cui si instaura il rapporto di patrocinio legale.

Leggi dopo

La non tempestiva costituzione in appello determina l’inammissibilità della riproposizione delle questioni assorbite in primo grado?

22 Marzo 2019 | di Stefano Calvetti

Cass. civ.

Appello in generale

Le Sezioni Unite della Cassazione affrontano per la prima volta ex professo una peculiare questione attinente alle modalità di corretta riproposizione in appello delle questioni assorbite in primo grado.

Leggi dopo

Il terzo chiamato in causa può chiedere il rimborso delle spese processuali sostenute?

21 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Spese del giudizio

Le spese processuali sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto devono essere rimborsate dall’attore nel caso in cui la chiamata in causa era necessaria in relazione alla pretesa attorea, risultata poi infondata.

Leggi dopo

Orientamento consolidato prima del termine di ragionevole durata? Niente equa riparazione

20 Marzo 2019 | di Valentina Papanice

Cass. civ.

Ragionevole durata del processo

In tema di equa riparazione per violazione del termine di ragionevole durata del processo, il patema d’animo derivante dalla situazione di incertezza circa l’esito del giudizio è da escludersi non solo nel caso in cui la parte soccombente abbia proposto una lite temeraria, difettando in tal caso la stessa condizione soggettiva di incertezza sin dalla proposizione del giudizio, ma anche quando la consapevolezza dell’infondatezza delle proprie pretese sia sopravvenuta prima che la durata del processo abbia superato il termine di durata ragionevole, come nel caso in cui si consolidi un orientamento giurisprudenziale contrario.

Leggi dopo

Spetta al giudice di cognizione la decisione sulle spese processuali della fase cautelare

19 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Spese (nel procedimento cautelare)

L’ordinanza che rigetta il ricorso cautelare promosso in corso di causa, volto ad ottenere il sequestro giudiziario dei beni mobili ed immobili relitti, non è impugnabile in Cassazione.

Leggi dopo

Il lodo può essere impugnato per incompetenza degli arbitri, anche da chi non ha partecipato al giudizio arbitrale

18 Marzo 2019 | di Ilaria Pietroletti

Cass. civ.

Lodo

L’eccezione di incompetenza dell’arbitro di cui all’art 817, comma 2, c.p.c., al di là dell’ipotesi di nullità della clausola compromissoria per vizio suo proprio e genetico, relativo ad una ipotesi di controversia non arbitrabile, è da considerarsi quale eccezione di rito in senso stretto e come tale incontra il limite temporale indicato dall’art. 817, comma 3, c.p.c., solo per la parte che ha partecipato al relativo giudizio arbitrale, e non per quella parte che, rimasta assente, in sede di impugnazione del lodo, contesti in radice che la lite sia devolvibile agli arbitri.

Leggi dopo

Elezioni dei COA: salva la proroga

15 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Comunicato Min. Giust., G.U. 13 marzo 2019, n. 61.pdf

Deontologia dell’avvocato

Saltata la conversione del decreto legge n. 2/2019. Ma atti e provvedimenti restano salvi. Il Ministero della Giustizia, con il comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61/2019 del 13 marzo, ha chiarito che, posta l’abrogazione del d.l. n. 2/2019 da parte della legge di conversione del c.d. decreto semplificazioni, «restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto legge n. 2 del 2019».

Leggi dopo

Principio di autosufficienza ed errores in procedendo: il ricorso deve circostanziare il «fatto processuale»

15 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Errores in procedendo

Allorquando sia denunciato un error in procedendo, la Corte di cassazione è giudice anche del fatto ed ha il potere di esaminare direttamente gli atti di causa; tuttavia, non potendo la Corte ricercare e verificare a suo piacimento i documenti interessati dalla verifica, è necessario che la parte ricorrente indichi gli elementi individuanti e caratterizzanti il “fatto processuale” di cui richiede il riesame.

Leggi dopo

Il difensore d'ufficio ha diritto al rimborso per l'inutile esperimento della riscossione dall'assistito

13 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Compensi degli avvocati

In sede di liquidazione giudiziale dei compensi del difensore d'ufficio, quest'ultimo ha diritto al rimborso dei compensi relativi all'inutile esperimento della procedura esecutiva volta alla riscossione dell'onorario dall'assistito.

Leggi dopo

Il CNF si esprime sulla sentenza n. 3709/2019 della Cassazione

12 Marzo 2019 | di Redazione scientifica

CNF_Lettera_5_marzo_2019.pdf

Notifiche telematiche

Alla luce dell’errore materiale contenuto nel principio in tema di notifica telematica espresso dalla Cassazione con la sentenza n. 3709/2019, il Consiglio Nazionale Forense chiede al Primo Presidente della Corte di intervenire ponendo rimedio a quanto accaduto.

Leggi dopo

Pagine