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La sentenza che riconosce l’ulteriore contributo unificato non è impugnabile

06 Dicembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez. VI, ord., 9 novembre 2016, n. 22867

Contributo unificato

Il punto della sentenza che enuncia la sussistenza dei presupposti del contributo aggiuntivo non è suscettibile di impugnazione ordinaria; l’eventuale erroneità dell’indicazione di sussistenza dei predetti presupposti potrà essere segnalata in sede di riscossione.

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Ordinanza di sospensione dell’efficacia esecutiva di mutui fondiari: ammesso il reclamo

05 Dicembre 2016 | di Redazione scientifica

Trib. Latina, sez. II civ., sent., 21 novembre 2016.pdf

Reclamo avverso il provvedimento di sospensione dell’esecuzione (624 c.p.c.)

È ammissibile il reclamo avverso l’ordinanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo resa dal giudice dell’opposizione preventiva all’esecuzione ai sensi dell’art. 615 c.p.c..

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Frazionamento del credito: quando si incorre in abuso del processo?

30 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Domanda

Non incorre in abuso del processo l’attore che, a tutela di un credito dovuto in forza di un unico rapporto obbligatorio, agisca prima con ricorso monitorio per la somma provata documentalmente e poi con il procedimento ordinario di cognizione per la parte residua, dovendosi riconoscere il diritto del creditore ad una tutela accelerata mediante decreto ingiuntivo per la parte di credito liquida che sia provata con documentazione sottoscritta dal debitore.

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Inammissibile l'opposizione agli atti esecutivi che non rispetta il termine perentorio fissato dal giudice dell'esecuzione

28 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Opposizione agli atti esecutivi

A norma dell'art. 618 c.p.c. l'introduzione del giudizio di merito nel termine perentorio fissato dal giudice dell'esecuzione, all'esito dell'esaurimento della fase sommaria, deve avvenire con la forma dell'atto introduttivo relativa al rito con cui va trattata l'opposizione nella fase a cognizione piena.

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Legge Pinto: il ricorso non sufficientemente documentato può essere integrato

25 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Legge pinto: il procedimento

In tema di istanza per equa riparazione per la durata irragionevole di un processo, solo il ricorso deve essere, perentoriamente, depositato entro sei mesi: gli altri atti e documenti, invece, possono essere presentati in qualunque momento utile, prima del decreto del Presidente della Corte o del consigliere designato ovvero secondo l’ulteriore termine di integrazione.

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Deposito telematico ammissibile anche in mancanza del decreto ex art. 35 d.m. n. 44/2011

24 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Deposito di atti e documenti nel processo telematico

La Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla validità di un ricorso in opposizione depositato in via telematica prima del 30 giugno 2014 e prima dell’emissione del decreto dirigenziale previsto dall’art. 35 d.m. n. 44/2011. In tal caso, il controllo sulla ritualità o meno del deposito telematico deve essere effettuato dal giudice dell’opposizione.

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La Cassazione sul frazionamento della domanda di risarcimento

22 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez. VI - 3, ord., 4 novembre 2016, n. 22503

Domanda

Il danneggiato ha il diritto di frazionare la domanda risarcitoria e chiedere non l’intero, ma solo una parte del risarcimento ipoteticamente spettantegli. Detto frazionamento, però, ha come conseguenza che, a seguito della limitazione della domanda ad una sola parte del credito, egli perde la possibilità di agire in giudizio per il residuo risarcimento altrimenti dovuto.

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Revocatoria fallimentare e provvisoria esecutività della condanna: il limite è il nesso sinallagmatico

21 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Trib. Brescia, sent., 21 ottobre 2016.pdf

Esecuzione provvisoria della sentenza

In caso di sentenze aventi natura costitutiva è possibile anticipare l’esecuzione delle statuizioni condannatorie, qualora le stesse non siano legate da un nesso sinallagmatico con la parte di pronuncia avente efficacia costitutiva.

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Il valore delle dichiarazioni extraprocessuali nel processo tributario

18 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez V, sent., 4 novembre 2011, n. 22413

Valutazione delle prove

Le dichiarazioni extraprocessuali non possono costituire prova piena dei fatti affermati, ma hanno il valore probatorio più limitato proprio degli elementi inidiziari.

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Ricorso per cassazione e reclamo del decreto di esecutorietà del lodo arbitrale

16 Novembre 2016 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez. I civ., sent., 27 ottobre 2016, n. 21739

Impugnazione del lodo irrituale

Quando la parte vittoriosa nel procedimento arbitrale al conseguimento del titolo esecutivo si vede rigettare il reclamo, proposto avverso il decreto che abbia negato l’esecutorietà del lodo, non può ricorrere per cassazione ma può comunque procedere ad esecuzione forzata agendo in via ordinaria in un giudizio a cognizione piena.

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