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Inammissibile il regolamento di competenza d’ufficio per ragioni di valore

02 Febbraio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Regolamento di competenza

È inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio nel caso in cui il secondo giudice, adito a seguito della riassunzione, neghi di essere competente per materia e ritenga che la competenza sulla causa sia regolata solo ratione valoris, giacché in tale occorrenza l'eventuale decisione di accoglimento del regolamento da parte della Corte di cassazione, in quanto necessariamente contenente anche l'individuazione del giudice competente per valore, non essendovi alcun giudice competente per materia, sostanzialmente produrrebbe il medesimo effetto d'un regolamento di competenza d'ufficio ratione valoris, che invece l'art. 45 c.p.c. non accorda per insindacabile scelta di merito legislativo.

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Gratuito patrocinio: se il ricorso è inammissibile è legittimo non liquidare il compenso all’avvocato

01 Febbraio 2018 | di Redazione scientifica

Corte cost.

Corte cost., sent., 10 gennaio 2018, n. 16.pdf

Patrocinio a spese dello stato

La Corte costituzionale ritiene che il tenore letterale dell’art. 106, comma 1, d.P.R. n. 115/2002 non preclude affatto, come invece sollevato dalla Corte territoriale rimettente, un’interpretazione che consenta di distinguere tra le cause che determinano l’inammissibilità dell’impugnazione.

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Compenso avvocati: il giudice non può liquidare le spese sotto i minimi

31 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Compensi degli avvocati

Anche dopo il d.m. n. 140/2012, il giudice resta tenuto ad effettuare la liquidazione giudiziale nel rispetto dei parametri previsti dal d.m. n. 55/2014.

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La querela di falso e le regole della prova

30 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Querela di falso

Il rischio del mancato raggiungimento della prova del fatto deve essere addossato a chi il fatto allega e non nei confronti di chi il fatto contesta.

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Il termine per il deposito del ricorso per cassazione si computa dal perfezionamento della notifica

29 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Termini per l’impugnazione

In caso di notifica a mezzo del servizio postale, ai fini della verifica dell’osservanza del termine stabilito dall’art. 369 c.p.c., è necessario guardare la data di ricezione dell’atto da parte dell’ultimo destinatario.

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Compenso avvocati: l’efficacia del parere del Consiglio dell’ordine nell’opposizione a decreto ingiuntivo

26 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Compensi degli avvocati

In materia di liquidazione delle competenze professionali dell’avvocato, il giudice non è vincolato al parere di congruità del Consiglio dell’ordine, dal quale può discostarsi indicando sommariamente le voci per le quali ritiene il compenso non dovuto oppure dovuto in misura ridotta.

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I limiti alla possibilità di fare la consulenza grafica sulla copia del testamento

25 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Disponibilità delle prove

Ai fini della validità della CTU è sufficiente che il perito abbia potuto avere diretta visione dell’originale, riscontrando quei dati essenziali ai fini dell’accertamento dell’autenticità della grafia, ben potendo il prosieguo delle operazioni svolgersi su eventuali copie o scansioni.

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Attribuzione dello stesso indirizzo PEC a due soggetti: la notifica è nulla

25 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ.

Notificazione a mezzo posta elettronica

Qualora vi sia incertezza in ordine all’identificazione del soggetto che ha ricevuto la consegna dell’atto ricorre la nullità della notificazione ove si versi in ipotesi di incertezza assoluta.

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Nulla la notifica se l’ufficiale giudiziario dimentica di “flaggare” il modello

23 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez. VI, ord., 12 gennaio 2018, n. 683

Notificazione a destinatari irreperibili

La speciale forma di notificazione prevista dall’art. 140 c.p.c. è consentita solo quando non sia possibile la notificazione a mani proprie o nella residenza, dimora o domicilio ai sensi degli artt. 138 e 139 c.p.c. e la sussistenza di tali presupposti deve risultare in modo inequivoco dalla relazione di notificazione, a pena di nullità.

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Non definitiva impugnata in appello: il giudizio di primo grado si sospende solo su accordo delle parti

22 Gennaio 2018 | di Redazione scientifica

Cass. civ., sez. VI, ord., 12 gennaio 2018, n. 680

Sospensione del processo

La sospensione del giudizio di primo grado a seguito di appello immediato avverso sentenza non definitiva può essere disposta dal giudice istruttore esclusivamente su concorde istanza delle parti, ai sensi dell’art. 279, comma 4, c.p.c..

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