Giurisprudenza sovranazionale

Giurisprudenza sovranazionale

Quale legge è applicabile alla valutazione di una data clausola contrattuale?

26 Agosto 2016 | di Elena D'Alessandro

C. Giust. UE

Criteri di collegamento della giurisdizione nelle controversie europee in materia civile e commerciale

Interpretazione dei regolamenti nn. 593/2008 e 864/2007 inerenti le leggi applicabili alle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali.

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Verifica dell'obbligazione caratteristica del contratto

17 Agosto 2016 | di Elena D'Alessandro

C. Giust. UE

Riconoscimento delle decisioni in materia civile e commerciale (reg. ce n. 1215/2012)

Spetta al giudice del rinvio verificare che l’obbligazione caratteristica del contratto sia tale da qualificare le relazioni commerciali stabilite da tempo come contratti di «compravendita di beni» o di «fornitura di servizi».

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Richiesta di rimozione delle preclusioni

03 Agosto 2016 | di Elena D'Alessandro

C. Giust. UE

Riconoscimento delle decisioni in materia civile e commerciale (reg. ce n. 1215/2012)

Mediante l'interpretazione dell'art.34, Reg. CE n. 44/2001 e dell'art.19, par. 4, Reg. CE n. 1393/2007, la C. Giust. UE affronta la questione della richiesta di rimozione delle preclusioni.

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Clausola attributiva di giurisdizione e art. 23 Reg. CE n. 44/2001

26 Luglio 2016 | di Elena D'Alessandro

Giurisdizione

I requisiti della clausola attributiva di giurisdizione alla luce dell'interpretazione dell'art. 23, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000.

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Spese di giustizia e art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea

14 Luglio 2016 | di Elena D'Alessandro

Spese del giudizio

Interpretazione dell'art.47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dei principi di equivalenza e di effettività in tema di spese di giustizia.

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Titolo esecutivo europeo per i crediti non contestati

06 Luglio 2016 | di Elena D'Alessandro

C. Giust. UE

Titolo esecutivo europeo (reg. ce 805/2004)

Condizioni in presenza delle quali, in caso di sentenza contumaciale, un credito si considera «non contestato», ai sensi dell’art. 3, paragrafo 1, comma 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 805/2004.

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Competenza giurisdizionale e luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto

30 Giugno 2016 | di Elena D'Alessandro

Corte Giust. UE

Riconoscimento delle decisioni in materia civile e commerciale (reg. ce n. 1215/2012)

Non può essere considerato quale «luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto» il luogo situato in uno Stato membro in cui sia sorto un danno, consistente esclusivamente in una perdita economica.

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Il riconoscimento e l’esecuzione di una decisione contumaciale emessa in un altro Stato membro

08 Giugno 2016 | di Elena D'Alessandro

Riconoscimento delle decisioni in materia civile e commerciale (reg. ce n. 1215/2012)

Il riconoscimento e l’esecuzione ai sensi del reg. n. 44/2001 di una decisione contumaciale emessa in altro Stato membro non viola ’art. 6, par. 1, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo

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Inopponibile la tardività dell’invio se il ricorso telematico non è leggibile per guasti alla rete e/o errori tecnici

08 Giugno 2016 | di Elena D'Alessandro

Notificazione a mezzo posta elettronica

La CEDU ha ritenuto una deroga all’equo processo quale diniego all’accesso alla giustizia respingere un ricorso spedito per via telematica (nella fattispecie via fax), nei termini di legge, la cui notifica e, quindi, il cui deposito non si sono perfezionati per guasti alla rete o per errori tecnici (carenza di carta, toner, macchina inceppata etc.). Non si può negare che la ricevuta di avvenuta trasmissione sia valida prova dell’invio

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Ordinanza emessa dal giudice di uno Stato membro e diritti del terzo non ascoltato

30 Maggio 2016 | di Elena D'Alessandro

Riconoscimento delle decisioni in materia civile e commerciale (reg. ce n. 1215/2012)

Il riconoscimento e l’esecuzione di un’ordinanza emessa da un giudice di uno Stato membro, che è stata pronunciata senza che un terzo i cui diritti possano essere pregiudicati da tale ordinanza sia stato ascoltato, non possono essere considerati come manifestamente contrari all’ordine pubblico dello Stato membro

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