Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La successione nel diritto di credito nel corso del processo esecutivo per espropriazione non esclude la legittimazione processuale del creditore originario

27 Settembre 2017 | di Cesare Trapuzzano

Cass. civ.

Successione nel diritto controverso

La pronuncia in commento affronta il tema della disciplina del fenomeno successorio nel processo esecutivo.

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Modalità di liquidazione delle spese e controllo delle parti sui criteri di calcolo

26 Settembre 2017 | di Francesco Agnino

Cass. civ.

Spese del giudizio

La Suprema Corte ha esaminato le modalità di liquidazione delle spese e degli onorari in caso di più giudizi.

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Non è obbligatorio l'intervento del Pubblico Ministero nella causa per la validità del testamento per incapacità naturale del de cuius

25 Settembre 2017 | di Caterina Costabile

Cass. civ.

Cause ereditarie

la controversia concernente la validità del testamento per incapacità naturale del de cuius non rientra nell'ambito delle azioni riguardanti lo stato e la capacità delle persone, pertanto, l'intervento del Pubblico Ministero resta facoltativo.

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Termini giudiziali in materia istruttoria e preclusioni nel procedimento sommario di cognizione

22 Settembre 2017 | di Antonino Barletta

Trib. Milano

Procedimento sommario di cognizione

Nel procedimento sommario di cognizione di cui agli artt. 702-bis ss. c.p.c. è indubbio che il giudice, ove intenda procedere agli atti di istruzione rilevanti, abbia il potere di fissare un termine per le deduzioni istruttorie, tanto a prova diretta, quanto a prova contraria (artt. 152, 702-ter e 175 c.p.c.). Il decorso del termine ordinatorio fissato dal giudice senza la richiesta di proroga ha gli stessi effetti preclusivi della scadenza del termine perentorio ed impedisce la concessione di un nuovo termine per svolgere la medesima attività.

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Ammissibilità dei danni punitivi nell'ordinamento italiano

21 Settembre 2017 | di Luca Caputo

Cass. civ.

Attuazione di sentenze e provvedimenti stranieri di giurisdizione volontaria e contestazione del riconoscimento

Nel vigente ordinamento, alla responsabilità civile non è assegnato solo il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto che ha subito la lesione, poiché sono interne al sistema la funzione di deterrenza e quella sanzionatoria del responsabile civile. Non è quindi ontologicamente incompatibile con l'ordinamento italiano l'istituto di origine statunitense dei risarcimenti punitivi.

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La mancata riproposizione di una domanda in sede di precisazione delle conclusioni. Quali conseguenze per la parte?

19 Settembre 2017 | di Giusi Ianni

Cass. civ.

Conclusioni

La Suprema Corte, con la pronuncia in commento, offre la sua interpretazione sulla controversa questione della parte che, comparendo all'udienza di cui all'art. 189 c.p.c., precisa in modo specifico le conclusioni omettendo di riproporre domande o eccezioni formulate in precedenza.

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Irrilevanza della sopravvenuta declaratoria di incostituzionalità della norma attributiva della giurisdizione sul giudicato implicito

18 Settembre 2017 | di Rosaria Giordano

Cass. civ.

Difetto di giurisdizione

La questione esaminata dalla Cassazione riguarda la possibilità per il giudice di tenere conto della pronuncia di illegittimità costituzionale della norma attributiva della giurisdizione, ove si sia formato il giudicato implicito sulla questione.

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La competenza per valore del giudice di pace sulla domanda riconvenzionale dell'opposto nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

15 Settembre 2017 | di Francesco Bartolini

Cass. civ.

Competenza del giudice di pace

La pronuncia in commento si occupa di affrontare le conseguenze, in tema di opposizione a decreto ingiuntivo dinanzi al giudice di pace, della domanda riconvenzionale dell'opposto, che però ecceda i limiti di valore della competenza del giudice adito.

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Qual è il rito applicabile alla richiesta giudiziale di liquidazione del compenso all'avvocato?

14 Settembre 2017 | di Vito Amendolagine

Trib. Verona

Liquidazione dei compensi di avvocato (semplificazione dei riti)

La scelta dell'avvocato di avvalersi dell'ordinario procedimento sommario di cognizione di cui all'art. 702-bis c.p.c. per chiedere il pagamento del proprio compenso nei confronti del cliente in luogo dello speciale procedimento disciplinato dall'art. 14 d.lgs. n.150/2011 comporta il necessario rispetto degli artt. 18-20 c.p.c..

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Esecuzione forzata o attuazione dei provvedimenti possesori

13 Settembre 2017 | di Antonio Scarpa

Trib. Milano

Procedimenti possessori

Il punto affrontato nel provvedimento in commento è se l'ordinanza «che accoglie la domanda», ai sensi dell'art. 703, comma 2, e 3, c.p.c., una volta inutilmente decorso il termine di cui al comma 4 del predetto articolo, possa costituire titolo esecutivo ed essere, quindi, oggetto di esecuzione forzata ex art. 612 c.p.c.

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