Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La rimessione in termini nel procedimento per ingiunzione

16 Settembre 2019 | di Giusi Ianni

Trib. Asti

Rimessione in termini

Il tribunale di Asti si è occupato di stabilire se è ammessa l'applicazione dell'istituto della rimessione in termini al procedimento monitorio.

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Tentativo di conciliazione in tema di telecomunicazioni e procedimento monitorio: obbligatorietà e conseguenze processuali

12 Settembre 2019 | di Lunella Caradonna

Cass. civ.

Tentativo di conciliazione

La Suprema Corte, nella pronuncia in commento, ha affrontato le seguenti problematiche: l'obbligatorietà o meno del tentativo di conciliazione nella materia delle telecomunicazioni avuto specifico riguardo al procedimento monitorio; le conseguenze in termini di improcedibilità o improponibilità, del mancato assolvimento del tentativo di conciliazione, ove ritenuto obbligatorio; nel caso in cui il tentativo di conciliazione non sia ritenuto obbligatorio, su quale parte grava l'onere di attivazione del tentativo in sede di opposizione a decreto ingiuntivo e quali siano le conseguenze in caso di mancato esperimento del tentativo di conciliazione sulla sorte del decreto ingiuntivo opposto.

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Opposizione all'esecuzione su titoli giudiziali e giudicato rebus sic stantibus, ovvero sulla moltiplicazione dei procedimenti in materia familiare

11 Settembre 2019 | di Rosaria Giordano

Cass. civ.

Opposizione a precetto

La questione principale posta all'attenzione della Suprema Corte attiene alla necessità di attivare il procedimento di revoca e/o modifica delle condizioni di separazione o divorzio per dedurre in sede di opposizioni esecutive i fatti successivi costituiti dalla pronuncia di siffatti provvedimenti.

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Efficacia riflessa del giudicato nei confronti dei terzi

10 Settembre 2019 | di Cesare Taraschi

Cass. civ.

Giudicato

La pronuncia in commento si sofferma sulla controversa problematica della cd. “efficacia riflessa” del giudicato, esaminando i presupposti e l'ambito applicativo di tale fattispecie.

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Il potere di riesame del «fatto processuale» ed il principio di autosufficienza: la linea di demarcazione è sottile, ma netta

09 Settembre 2019 | di Mauro Di Marzio

Cass. civ.

Ricorso per cassazione

La Corte di cassazione, a fronte della deduzione di un error in procedendo, è «giudice del fatto processuale», e per tale ragione ha accesso diretto alle carte, che senso ha dire che il motivo non è autosufficiente? Visto che la Corte di cassazione prende in mano il fascicolo e lo sfoglia così come farebbe il giudice di merito, perché non può essa stessa individuare quegli atti o quei documenti attinti dal motivo di ricorso?

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Omessa integrazione del contraddittorio nei confronti di soggetti intervenuti in primo grado: sentenza nulla

05 Settembre 2019 | di Sergio Matteini Chiari

Cass. civ.

Nullità della sentenza

Nella pronuncia in commento la Suprema Corte si è occupata di stabilire se i condomini intervenuti in primo grado fossero da qualificare come litisconsorti necessari e quali conseguenze dovessero prodursi nel caso, concretamente verificatosi, di mancata notificazione ad alcuni di essi dell'atto di appello e della mancata integrazione del contraddittorio ai sensi dell'art. 331 c.p.c.

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Sospensione dell'efficacia esecutiva dell'ordinanza di assegnazione e mancata riassunzione del giudizio di merito

04 Settembre 2019 | di Lunella Caradonna

Trib. Roma

Sospensione dell’esecuzione

La questione sottoposta alla cognizione del tribunale di Roma è se una volta disposta in fase cautelare la sospensione dell'efficacia esecutiva del provvedimento che ha chiuso e definito il processo esecutivo, la parte che intende eliminare definitivamente detto provvedimento è tenuta a coltivare o meno il giudizio di merito volto ad accertarne l'illegittimità.

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Deposito telematico irregolare rifiutato dopo la scadenza del termine

03 Settembre 2019 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Deposito di atti e documenti nel processo telematico

Il deposito telematico deve ritenersi perfezionato nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del sistema anche nelle ipotesi in cui tale deposito dovesse risultare irregolare avendo il sistema non solo consentito l'invio ma anche generato il conseguente affidamento di completamento del deposito. A ciò si aggiunge che l'atto ha comunque raggiunto lo scopo, dato che è giunto a conoscenza dell'ufficio di cancelleria. Infine, il rifiuto dell'avvenuto deposito effettuato a distanza di giorni dalla cancelleria ed a termine ormai scaduto consente alla parte di essere rimessa in termini.

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L’utilizzabilità nel giudizio civile delle sommarie informazioni assunte in sede penale

02 Settembre 2019 | di Cristina Asprella

Cass. civ.

Valutazione delle prove

La questione sottoposta all'attenzione della Suprema Corte concerne l'utilizzabilità dei verbali di sommarie informazioni acquisite nel corso delle indagini penali senza contraddittorio.

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È nulla la notifica fatta a un indirizzo PEC riferita a un contenzioso estraneo all’impresa o professione del destinatario

29 Agosto 2019 | di Pietro Calorio

Trib. Roma

Domicilio telematico

Rilevato che alcuni cittadini sono tenuti per legge a dotarsi di un indirizzo PEC, in quanto titolari di impresa individuale o professionisti e detto indirizzo viene inserito in pubblici elenchi e/o registro imprese, nel caso in cui detti cittadini ricevano sulla casella PEC della loro attività economica una notificazione telematica riferita a un contenzioso estraneo all’impresa o professione esercitata la notifica a mezzo PEC non può ritenersi perfezionata mediante l’inoltro e la consegna del messaggio cui è allegato l’atto giudiziario e va quindi ritenuta la nullità di detta notifica.

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