Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Responsabilità professionale dell'avvocato

12 Marzo 2020 | di Giulio Amodio

Cass. civ.

Avvocato

L'ordinanza in commento affronta il problema della sindacabilità in sede di legittimità della valutazione prognostica compiuta dal giudice sul probabile esito dell'attività professionale omessa dall'avvocato.

Leggi dopo

Destinatario e notificatario del ricorso per cassazione dopo la riforma della riscossione: la prima pronuncia di legittimità

11 Marzo 2020 | di Roberto Succio

Cass. civ.

Ricorso per cassazione

Il provvedimento esamina il caso in cui il ricorso per cassazione, rimasta intimata e quindi non formalmente costituita di fronte alla Suprema Corte la «Agenzia delle Entrate - Riscossione (già Equitalia Centro spa)», sia stato notificato a mezzo PEC a quest'ultima al suo protocollo informatico nonché all'avvocato costituito nel giudizio concluso con l'ultima delle sentenze in questo caso declinatorie della giurisdizione.

Leggi dopo

Il ricorso per cassazione notificato a mezzo PEC con pdf frutto di scansione è ammissibile

10 Marzo 2020 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Ricorso per cassazione

Non è inammissibile il ricorso per cassazione notificato a mezzo posta elettronica certificata allegato al messaggio in formato “pdf” creato mediante la scansione della copia cartacea del ricorso e non in formato pdf “nativo”. Ciò che rileva è che l'atto abbia raggiunto lo scopo, per cui se l'atto è giunto a conoscenza del destinatario la notifica è valida.

Leggi dopo

Compensi avvocato per più gradi o fasi del giudizio: è competente il giudice di merito che ha deciso per ultimo la causa

09 Marzo 2020 | di Roberta Metafora

Cass. civ.

Compensi degli avvocati

Con la decisione in commento le Sezioni Unite ribadiscono il già consolidato indirizzo secondo cui laddove un avvocato agisca per il pagamento dei compensi professionali da lui maturati per l'opera prestata in più gradi e/o fasi del giudizio, la competenza è dell'ufficio giudiziario di merito che ha deciso per ultimo la causa.

Leggi dopo

Interruzione del processo per morte dell'unico difensore

04 Marzo 2020 | di Francesco Bartolini

Cass. civ.

Interruzione del processo

Con il ricorso in Cassazione viene eccepita la nullità della sentenza in quanto pronunciata nonostante l'avvenuta interruzione del processo.

Leggi dopo

Conversione del pignoramento e intervento successivo dei creditori

03 Marzo 2020 | di Giacinto Parisi

Cass. civ.

Conversione del pignoramento

Nella pronuncia in commento la Corte di cassazione si è soffermata sui rapporti tra conversione del pignoramento e intervento dei creditori nell'ambito del processo esecutivo, con particolare riferimento alla questione relativa alla necessità di includere nella somma quantificata dal provvedimento di conversione anche i creditori intervenuti a seguito della presentazione dell'istanza.

Leggi dopo

Questione di legittimità costituzionale sull'impignorabilità di quattro fondi speciali nella titolarità del Ministero della Salute

02 Marzo 2020 | di Laura Messina

Trib. Roma

Esecuzione forzata nei confronti della pubblica amministrazione

Il Tribunale di Roma solleva questione di legittimità costituzionale in ordine all'articolo 1 comma 800 della l. n. 208/2015 (impignorabilità di quattro fondi speciali nella titolarità del Ministero della Salute) per violazione degli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione.

Leggi dopo

Riforma della decisione in appello e statuizione sulle spese

27 Febbraio 2020 | di Rosaria Giordano

Trib. Napoli

Spese del giudizio

La questione processuale esaminata dalla sentenza in commento si correla alla sussistenza o meno di un dovere del giudice che accolga, anche in parte, l'impugnazione proposta, di modificare d'ufficio il capo contenente la decisione sulle spese.

Leggi dopo

Equa riparazione e competenza del giudice adito: presupposto processuale o requisito di ammissibilità della domanda?

26 Febbraio 2020 | di Giusi Ianni

Cass. civ.

Legge pinto: le opposizioni e le impugnazioni

Con il ricorso alla Suprema Corte viene dedotta violazione e falsa applicazione della l. n. 89/2001, art. 3, comma 4 dell'art. 640, commi 1 e 2, degli artt. 38 e 50 c.p.c., in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 4 per avere la Corte territoriale considerato la competenza territoriale come requisito di ammissibilità della domanda e non come presupposto processuale, con la conseguenza che il giudice d'appello, adito in sede di opposizione, avrebbe dovuto non già dichiarare inammissibile la domanda, ma declinare la propria competenza, fissando il termine per la riassunzione dinanzi al giudice indicato come competente.

Leggi dopo

Condanna alla consegna di bene mobile: cosa succede se la parte tenuta alla consegna non può provvedervi?

25 Febbraio 2020 | di Giuseppe Lauropoli

Cass. civ.

Esecuzione per consegna e rilascio

La questione sottoposta all'esame della Cassazione è la seguente: ove un titolo esecutivo rechi un obbligo di consegna di beni mobili e tale consegna non possa più essere attuata avendo il debitore perso la disponibilità di tali beni, è possibile per il creditore intimare con precetto il pagamento dell'equivalente monetario di tali beni?

Leggi dopo

Pagine