Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La durata ragionevole del processo ed il parametro della complessità

16 Dicembre 2019 | di Franco Petrolati

Cass. civ.

Ragionevole durata del processo

Nella pronuncia in commento la Suprema Corte si è occupata delle questioni inerenti alla quantificazione del pregiudizio in tema di equa riparazione per l'irragionevole durata del processo.

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L'assegnazione nell'espropriazione forzata mobiliare alla luce del nuovo art. 538 c.p.c.

12 Dicembre 2019 | di Alfonso Cerrato

Cass. civ.

Assegnazione forzata

Tre questioni alla base della decisione: l'art. 505 c.p.c. nella parte in cui consente al creditore di domandare l'assegnazione del bene pignorato «nei limiti e secondo le regole contenute nei capi seguenti» consente anche l'assegnazione di quote d'una s.r.l.? L'art. 538 c.p.c., come riformato dall'art. 10 l. n. 52/2006, nell'abrogare la previgente versione della norma secondo cui «nel caso di asta infruttuosa, il g.e. poteva ordinare un nuovo incanto soltanto se nessuno dei creditori avesse presentato istanza di assegnazione», non consentirebbe l'assegnazione di quote societarie di una s.r.l.? Il nuovo art. 532 c.p.c. con i nuovi artt. 538 e 540-bis c.p.c. non consentirebbero l'assegnazione del bene pignorato nel caso di infruttuosità della vendita?

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Individuazione del luogo di conclusione del contratto e determinazione del foro facoltativo per le persone giuridiche

11 Dicembre 2019 | di Cristina Asprella

Cass. civ.

Regolamento di competenza

Viene proposto regolamento di competenza ai fini della determinazione del foro facoltativo delle persone giuridiche cioè quello in cui è sorta l'obbligazione ex art. 20 c.p.c.

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Limiti alla modifica in appello delle spese del giudizio di primo grado

10 Dicembre 2019 | di Cesare Taraschi

Cass. civ.

Spese del giudizio

La questione in esame nella pronuncia in commento riguarda il potere del giudice dell'impugnazione di modificare, in senso peggiorativo per l'appellante, la regolamentazione delle spese del precedente grado di giudizio, non oggetto di alcun gravame, nonostante l'accoglimento, sia pur parziale, dell'appello medesimo.

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Un utile (?) vademecum della Cassazione su litispendenza, opposizioni esecutive e sospensione dell'esecuzione

09 Dicembre 2019 | di Roberta Metafora

Cass. civ.

Opposizione all’esecuzione

Con la decisione in commento, la Cassazione ci offre un vero e proprio vademecum sui rapporti tra le opposizioni all'esecuzione, preventiva e successiva, nonché tra i provvedimenti di sospensione interna ed esterna dell'esecuzione. Sennonché, le soluzioni offerte, sebbene apprezzabili in quanto frutto di un enorme sforzo ricostruttivo e sistematico, non appaiono tutte pienamente condivisibili.

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Spese di lite: i limiti all'applicazione del criterio della compensazione dopo la sentenza n. 77/2018 della Corte costituzionale

05 Dicembre 2019 | di Vito Forte

Cass. civ.

Compensazione delle spese

La questione affrontata dalla Suprema Corte nella pronuncia in esame è la seguente: l'attuale formulazione dell'art. 92, comma 2, c.p.c. così come riformata dall'art. 13, comma 1, del d.l. 12 settembre 2014, n. 132, in che limiti può derogare al criterio della soccombenza di cui all'art. 91 c.p.c. al di fuori dei casi tassativamente previsti dallo stesso?

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La (ir)revocabilità delle decisioni (sull'opposizione ex art. 617 c.p.c.) del giudice dell'esecuzione

04 Dicembre 2019 | di Pasqualina Farina

Trib. Larino

Espropriazione immobiliare

Il tribunale di Larino si è occupato della questione dei rapporti tra reclamabilità (o, più in generale, impugnabilità) e revoca dei provvedimenti emessi nel corso dell'espropriazione forzata.

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Eccezione di prescrizione e domanda di condanna in forma generica

03 Dicembre 2019 | di Mattia Polizzi

Cass. civ.

Eccezioni di prescrizione

L'ordinanza in commento prende posizione sulla questione concernente il momento preclusivo della possibilità di eccepire l'avvenuta prescrizione di un diritto in caso di sentenza di condanna generica: questo deve essere identificato, in forza del principio di autoresponsabilità e di affidamento processuale, in quello proprio di ogni processo, con la conseguenza che in appello la mancata riproposizione dell'eccezione in discorso (se non accolta in primo grado) implica la decadenza dalla possibilità di farla valere.

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La notifica è valida se il destinatario ritira il plico in posta

02 Dicembre 2019 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Notificazione a mezzo del servizio postale

Il Giudice di legittimità si trova a dover scrutinare è se, ai fini della dimostrazione dell'avvenuto perfezionamento della notificazione di un atto giudiziario effettuata a mezzo posta, ai sensi dell'art. 149 c.p.c., ove non venga prodotto l'avviso di ricevimento dell'atto, possa costituirne valido succedaneo l'avviso di ricevimento della comunicazione di avvenuto deposito (CAD).

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Unicità del processo di impugnazione e termine per la proposizione del ricorso incidentale

28 Novembre 2019 | di Francesco Agnino

Cass. civ.

Impugnazioni in generale

La questione affrontata dalla Suprema Corte è la seguente: nel caso in cui il ricorso principale non sia stato notificato a tutte le parti, quale è il termine da prendere in considerazione ai fini della tempestività dei successivi ricorsi incidentali?

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