Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Le deduzioni di fatti secondari non sono soggette alle preclusioni dettate per l'allegazione dei fatti costitutivi della domanda

16 Giugno 2020 | di Sergio Matteini Chiari

Cass. civ.

Deduzioni istruttorie

La questione affrontata nella pronuncia in esame è quella consistita nello stabilire se, ai fini dell'apprezzamento del nesso causale tra l'inadempimento professionale dell'originario convenuto e il ridotto soddisfacimento coattivo del credito accertato in favore dell'originaria attrice in sede di controversia lavoristica, si potesse tenere in considerazione iscrizione ipotecaria eseguita nei confronti degli ex datori di lavoro della medesima, non specificamente menzionata nell'atto di citazione ma, per la prima volta, nella memoria istruttoria redatta ai sensi dell'art. 183, comma 6, n. 2, c.p.c.

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Quando va aumentato il compenso per l'avvocato che assiste più parti?

15 Giugno 2020 | di Massimo Vaccari

Cass. civ.

Compensi degli avvocati

Con l'ordinanza in commento la Suprema Corte torna ad esaminare la questione, invero tuttora alquanto controversa, dei presupposti per l'applicazione del parametro che prevede un aumento del compenso per il difensore della parte vittoriosa in giudizio che abbia assistito più soggetti o che abbia assistito un unico soggetto nei confronti di più parti.

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La parte può delegare il proprio difensore a comparire dinnanzi al mediatore conferendogli procura speciale sostanziale

10 Giugno 2020 | di Vito Amendolagine

Trib. Milano

Mediazione obbligatoria e processo

La parte nel procedimento di mediazione è tenuta a comparire personalmente davanti al mediatore, affinché il tentativo si possa ritenere ritualmente compiuto, a pena di improcedibilità dell'azione proposta senza previo esperimento del tentativo di mediazione obbligatoria, oppure la stessa può - ed in che modo - farsi sostituire, dal proprio difensore? Il Tribunale di Milano risolve la suddetta questione, affermando la possibilità per la parte di farsi rappresentare dinanzi al mediatore dall'avvocato, al quale, per tale finalità, deve però essere conferita una procura speciale sostanziale non essendo sufficiente la procura ad litem rilasciata per il giudizio.

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Competenza in caso di azione revocatoria avente ad oggetto contratto di cessione di quote societarie

09 Giugno 2020 | di Mattia Caputo

Cass. civ.

Azione revocatoria

La questione affrontata dalla Sesta Sezione Civile nell'ordinanza annotata riguarda l'individuazione del giudice munito di competenza – tra Tribunale “ordinario” e sezione specializzata in materia di impresa, o “Tribunale delle imprese”, appartenenti ad Uffici giudiziari diversi – quando venga proposta azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c. volta ad ottenere una pronuncia che accerti e dichiari l'inefficacia, nei confronti del creditore che agisce in giudizio, di un atto di cessione di quote sociali.

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È costituzionalmente compatibile la disciplina del termine di grazia, che non esclude la risoluzione in caso di sanatoria incompleta

03 Giugno 2020 | di Mauro Di Marzio

Corte cost.

Procedimento di convalida di licenza e sfratto

Una volta concesso il termine di grazia, se il conduttore non riesce a sanare integralmente la morosità, cosa deve fare il giudice? Deve ineluttabilmente pronunciare l'ordinanza di convalida? Deve farlo anche in ipotesi in cui la morosità residua risulti irrisoria? Anche se, ad esempio, la morosità maturata all'udienza di verifica ammonti a diecimila euro ed il conduttore ne abbia pagato solo novemilanoveccentonovantanove? Oppure deve pronunciare sentenza dopo la trasformazione del rito?

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Differimento udienza ex art. 168-bis c.p.c. e termine per proporre appello incidentale

01 Giugno 2020 | di Francesco Agnino

Cass. civ.

Termini per l’impugnazione

La questione in esame è la seguente: in caso di differimento di ufficio della prima udienza, come occorre computare i venti giorni prima dell'udienza indicata in citazione, ai fini della tempestività dell'appello incidentale?

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Non è incostituzionale la disciplina sull'opposizione alla revoca del patrocinio a spese dello Stato

28 Maggio 2020 | di Antonio Scalera

Corte cost.

Patrocinio a spese dello stato

Il giudice a quo denuncia l'irragionevolezza di un sistema nel quale il riesame del provvedimento di un giudice collegiale avente ad oggetto la revoca del patrocinio a spese dello Stato è demandato alla cognizione di un giudice monocratico.

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Patrocinio a spese dello Stato e nomina di due difensori: quali conseguenze?

27 Maggio 2020 | di Massimo Vaccari

Cass. civ.

Patrocinio a spese dello stato

La Suprema Corte, con la sentenza in commento, affronta per la prima volta la questione della possibilità per la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato in un processo civile di nominare più di un difensore.

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Nuovo intervento delle Sezioni Unite in tema di riparto di giurisdizione nella opposizione contro il pignoramento esattoriale

26 Maggio 2020 | di Giuseppe Lauropoli

Cass. civ.

Opposizione all’esecuzione

L'ordinanza in esame sia particolarmente complessa ed articolata e risulti animata dall'obiettivo di fornire una ricostruzione quanto più possibile esaustiva dei confini fra giurisdizione ordinaria e giurisdizione tributaria in materia di opposizione a pignoramento esattoriale.

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Il criterio della “ragione più liquida” nel caso di giudicato interno e tra questioni di rito e questioni di merito

25 Maggio 2020 | di Roberto Succio

Cass. civ.

Giudicato

La questione in esame è la seguente: se il giudice di appello debba rilevare di ufficio la tardività di una domanda riconvenzionale che il giudice di primo grado abbia rigettato nel merito, senza, tuttavia, pronunciarsi sulla relativa tempestività.

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