Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Avvocato

Responsabilità professionale dell'avvocato

12 Marzo 2020 | di Giulio Amodio

Cass. civ.

Avvocato

L'ordinanza in commento affronta il problema della sindacabilità in sede di legittimità della valutazione prognostica compiuta dal giudice sul probabile esito dell'attività professionale omessa dall'avvocato.

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Società tra professionisti: la maggioranza dei 2/3 dei soci deve ricorrere congiuntamente sia per teste che per quote

02 Aprile 2019 | di Vincenza Di Cristofano

Trib. Treviso

Avvocato

La questione giuridica esaminata dalla pronuncia in commento riguarda la corretta interpretazione del tenore letterale della norma di cui all'art. 10, comma 4, lett. b, l. n. 183/2011.

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Mancato appello: responsabilità dell’avvocato solo se vi è prova della ragionevole probabilità di ottenere una pronuncia favorevole

10 Agosto 2018 | di Raffaella Caminiti, Paolo Mariotti

Trib. Salerno

Avvocato

Incorre in responsabilità professionale l’avvocato che non avvisi il proprio cliente dell’avvenuto deposito della sentenza in tempo utile per proporre appello?

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Procura alle liti, contratto di patrocinio e azione diretta nei confronti del sostituto dell’avvocato

19 Aprile 2018 | di Giovanni Verardi

Cass. civ.

Avvocato

La Corte di cassazione, con la pronuncia in commento, ha colto l’occasione per precisare con chiarezza il confine tra il campo della procura alle liti e quello del contratto di patrocinio, nonché per evidenziare i riflessi applicativi di tale distinzione con riguardo al profilo della corresponsabilità del mandatario e del sostituto del mandatario, rappresentati rispettivamente, nel caso specifico, dall’avvocato designato dalle parti e dall’avvocato da quest’ultimo incaricato a sua volta come suo sostituto.

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L’avvocato può opporre l’eccezione d’inadempimento al cliente che non anticipa le spese?

30 Novembre 2017 | di Vito Amendolagine

Cass. civ.

Avvocato

Alla Corte di Cassazione viene sottoposta la seguente questione: l’avvocato che oppone al proprio cliente l’eccezione ex art. 1460 c.c. deve intendersi responsabile delle possibili conseguenze dannose verificatesi successivamente a carico del medesimo cliente?

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