Focus

Focus

Esame cassazionisti: gli errori da evitare. Un decalogo per il ricorso in materia civile.

06 Settembre 2016 | di Mauro Di Marzio

Ricorso per cassazione

È fissata al 12 settembre la sessione di esami per l'iscrizione nell'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori per l'anno 2016: alcune regole basilari per la redazione del ricorso in materia civile.

Leggi dopo

Motivi di revocazione ordinaria e impugnazione del lodo arbitrale

25 Agosto 2016 | di Aniello Merone

Revocazione del lodo arbitrale

Il dato normativo e l'esperienza giurisprudenziale dimostrano come resti priva di presidio l'esigenza di tutela che tipicamente si ricollega all'errore di fatto revocatorio e, in parte, al contrasto con precedente giudicato o lodo non più impugnabile.Tuttavia, l'assenza dal sistema di impugnazione del lodo di un mezzo di gravame analogo all'appello, continua ad interpellare sull'esigenza di soluzioni ermeneutiche che possano collocare tali vizi nelle maglie del catalogo offerto dall'art. 829 c.p.c.

Leggi dopo

Il novellato art. 591 c.p.c.: il meccanismo di ribasso del prezzo

19 Luglio 2016 | di Salvatore Saija

Esecuzione forzata (in generale)

L’ennesima riforma del processo esecutivo, adottata con procedura d’urgenza (d.l. 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni dalla l. 30 giugno 2016, n. 119), ha tra l’altro modificato la disciplina sul ribasso del prezzo di vendita nell’espropriazione immobiliare, attraverso l’interpolazione dell’art. 591, comma 2, c.p.c.. Sul piano generale, la riforma del 2016 ha introdotto modifiche al Libro III del codice di procedura civile che spesso recano serie difficoltà di coordinamento sistematico: la caotica produzione normativa vede - con cadenza oramai annuale, specie dal 2014 - interventi del legislatore ora su norme di sistema, ora su norme di dettaglio, non sempre in una prospettiva unitaria ed omogenea e, soprattutto, adeguatamente ragionata. Nella nota, viene esaminata la novità legislativa sul meccanismo di ribasso del prezzo in una prospettiva di sistema, evidenziandone i punti fermi e i nodi critici, avuto riguardo alla precisa opzione legislativa di fondo, emergente negli ultimi anni, di privilegiare il fattore “tempo” rispetto alla massimizzazione del “valore” del bene staggito.

Leggi dopo

Accesso a informazioni riguardanti l’origine dell’adottato

19 Luglio 2016 | di Sergio Matteini Chiari

Adozione (procedimento di)

Nel focus vengono presi in considerazione il tema dell'accesso alle informazioni riguardanti l'origine dell'adottato e la situazione creatasi a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 278 del 2013.

Leggi dopo

Il progetto di distribuzione parziale e anticipata: l’art. 596 c.p.c. dopo la riforma del 2016

18 Luglio 2016 | di Salvatore Saija

Esecuzione forzata (in generale)

Anche l’ultimo segmento del processo esecutivo immobiliare, la distribuzione del ricavato, è stato interessato dall’ennesima riforma adottata con procedura d’urgenza (d.l. 3 maggio 2016, n. 59, conv. con mod. dalla l. 30 giugno 2016, n. 119), attraverso l’interpolazione dell’art. 596, comma 1, c.p.c., e l’introduzione di un ultimo comma nello stesso articolo, di nuovo conio. Tale intervento reca alcune difficoltà di coordinamento sistematico, nonostante le novità possano sembrare di mera natura operativa. Nella nota, vengono esaminate le novità legislative sul riparto “parziale” e “anticipato”, evidenziandone i punti fermi e i nodi critici, avuto riguardo alla precisa opzione legislativa di fondo, tesa ad anticipare per quanto possibile la soddisfazione dei creditori.

Leggi dopo

Preclusioni alla proponibilità dell’opposizione all’esecuzione in tema di espropriazione forzata

14 Luglio 2016 | di Cesare Trapuzzano

Opposizione all’esecuzione

L’art. 4, comma 1, lett. l), del d.l. 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni in l. 30 giugno 2016, n. 119 (c.d. decreto banche), legge pubblicata sulla G.U. del 2 luglio 2016 ed entrata in vigore il 3 luglio 2016, modificando l’art. 615, comma 2, c.p.c., ha introdotto dei precisi sbarramenti temporali all’ammissibilità (rectius proponibilità) dell’opposizione all’esecuzione. Le modifiche richiamate di cui agli artt. 492, comma 3, e 615, comma 2, si applicano ai procedimenti di esecuzione forzata per espropriazione iniziati successivamente all’entrata in vigore della legge di conversione del d.l. n. 59/2016 e perseguono una chiara finalità deflattiva: assicurare il risultato dell’esecuzione forzata, inibendo la sollevazione tardiva e pretestuosa di incidenti di esecuzione volti ad aggravare o posticipare la certezza dell’azione esecutiva.

Leggi dopo

Le misure di coercizione indiretta all'esito della riforma di cui al d.l. 27 giugno 2015, n. 83, conv., con mod., in l. 6 agosto 2015, n. 132

13 Luglio 2016 | di Cesare Trapuzzano

Esecuzione forzata indiretta

La l. n. 132/2015 di conversione del d.l. n. 83/2015 ha modificato l'art. 614-bis c.p.c., ampliandone l'ambito di applicazione: le misure di coercizione indiretta possono supportare non solo l'attuazione degli obblighi di fare infungibile o di non fare, ma anche l'esecuzione degli obblighi di consegna o rilascio e in generale degli obblighi di fare o non fare, indipendentemente dal requisito dell'infungibilità.

Leggi dopo

Anche nella vendita forzata mobiliare l’incanto diviene residuale

13 Luglio 2016 | di Fortunato Lazzaro

Espropriazione mobiliare

L’art. 4, comma 1, lettera b), d.l. 3 maggio 2016 n. 59, conv., con modif., in l. 30 giugno 2016, n. 119, ha modificato l’art. 503 c.p.c., che stabilisce i modi della vendita forzata, la quale può essere eseguita con o senza incanto. Dando seguito ad un precedente intervento normativo, che aveva limitato l’esperimento dell’incanto al caso che il giudice ritenga probabile la realizzazione di un prezzo superiore della metà rispetto al valore di stima, l’ultima riforma ha esteso tale congegno anche alla vendita mobiliare.

Leggi dopo

L’ordine di liberazione “auto-esecutivo”: il novellato art. 560 c.p.c.

12 Luglio 2016 | di Giovanni Fanticini

Espropriazione immobiliare

La recente riforma dell’art. 560 c.p.c., senza incidere sui presupposti per l’emissione dell’ordine di liberazione e sulla sua obbligatorietà, sottrae l’esecuzione del provvedimento alle forme dell’esecuzione in forma specifica e prevede una sua attuazione “endoesecutiva” direttamente da parte del custode giudiziario, secondo le disposizioni e sotto il controllo del giudice dell’espropriazione immobiliare. Nella nota, dato atto della funzione riconosciuta all’ordine di liberazione dalle “prassi virtuose” e dalla giurisprudenza, si esamina la novità legislativa, sia in relazione alla sua rispondenza agli obiettivi di efficienza, efficacia e rapidità del processo esecutivo, sia con riguardo alle garanzie del debitore e del terzo occupante.

Leggi dopo

Arriva il “patentino” per i professionisti delegati?

11 Luglio 2016 | di Giovanni Fanticini

Delega delle operazioni di vendita

La radicale modifica dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c. detta una disciplina dell’elenco dei professionisti delegati completamente diversa da quella previgente; ai professionisti che vogliano iscriversi viene imposto un percorso di formazione iniziale e ulteriore formazione è pretesa per la permanenza nell’elenco. La nota esamina la nuova disciplina, anche sollevando alcuni dubbi sul progetto ideato dal legislatore.

Leggi dopo

Pagine