Focus

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Questioni ancora aperte in tema di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa

23 Febbraio 2017 | di Guido Romano

Sezioni specializzate in materia di impresa

Le sezioni specializzate in materia di imprese costituiscono uffici giudiziari separati: di conseguenza la ripartizione dei casi tra le sezioni ordinarie e specializzate deve essere considerata una questione di competenza per materia. In caso di concorrenza sleale c.d. interferente, la cognizione è radicata presso la sezione specializzata delle imprese ogni qual volta risulti necessario che il giudice verifichi se i comportamenti di concorrenza sleale interferiscono con un diritto di esclusiva connesso all'esercizio del diritto di proprietà industriale o del diritto d'autore. La competenza della sezione specializzata per le imprese si estende alla tutela delle informazioni aziendali solo quando queste possiedano le caratteristiche previste ex art. 98 d. lgs. 30/2005.

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La mediazione e i procedimenti bifasici

17 Febbraio 2017 | di Roberta Nardone

Mediazione e opposizione a decreto ingiuntivo

Le interferenze tra la mediazione e il giudizio contenzioso sono state scarsamente prese in considerazione dal Legislatore con la conseguenza che, soprattutto nelle materie in cui il procedimento di mediazione è stato indicato come obbligatorio - ovvero quelle di cui all'art. 5, 1° co., d.lgs. 28/2010 - sono sorte una serie di problematiche applicative che, in assenza di chiare ed univoche indicazioni nel decreto, sono state variamente affrontate dagli interpreti e dalla giurisprudenza di merito con decisioni spesso contrastanti.

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Gratuito patrocinio: perché i provvedimenti di liquidazione del compenso del difensore e di revoca del beneficio vanno adottati con autonomo decreto

14 Febbraio 2017 | di Massimo Vaccari

Patrocinio a spese dello stato

L'autore, a fronte di una prassi piuttosto diffusa di liquidare il compenso del difensore di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato o di revocare la provvisoria ammissione a tale beneficio con la stessa decisione conclusiva del giudizio, illustra la ratio del d.P.R. 115/2002 che prevede invece che tali provvedimenti vengano adottati con decreto distinto.

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Opposizione di terzo all'esecuzione e azione revocatoria

07 Febbraio 2017 | di Lorenzo Balestra

Opposizione di terzo all’esecuzione

Il creditore pignorante, qualora il terzo abbia proposto opposizione ex art. 619 c.p.c. non ha interesse a proporre azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 c.c..

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Sequestro e confisca antimafia: le principali questioni applicative, con segnato riferimento alla (denegata) tutela del creditore ipotecario

01 Febbraio 2017 | di Alessandro Auletta

Esecuzione dei sequestri

Il tema della interferenza tra misure penali di carattere reale (sequestro e confisca, in specie quelle disposte ai sensi del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, c.d. Codice antimafia) e procedure esecutive individuali è oggetto di una normazione al tempo stesso episodica ed alluvionale; normazione che ha occupato lo spazio per lungo tempo lasciato – vista l'esiguità del dato positivo – alla elaborazione pretoria.

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Revoca e rinuncia della procura alle liti

30 Gennaio 2017 | di Vito Amendolagine

Revoca e rinuncia alla procura

La procura alle liti è l'atto formale con il quale si attribuisce al difensore lo ius postulandi di rappresentare la parte nel processo (Cass., sez. un., 7 marzo 2005, n. 4814) ed è distinto dal contratto di patrocinio che concerne la disciplina sostanziale del mandato.

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Criteri di conferimento della delega ai professionisti e obbligo di rotazione degli incarichi

26 Gennaio 2017 | di Alberto Crivelli

Delega delle operazioni di vendita

Nella scelta del professionista delegato occorre essenzialmente e primariamente assicurare un'adeguata professionalità che sia strumentale all'efficienza ed al buon andamento dell'amministrazione della giustizia. A tale criterio si ispirano le norme in tema di formazione degli elenchi dei professionisti in questione.

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Il contenuto della relazione di stima dopo le riforme dell'espropriazione forzata

18 Gennaio 2017 | di Pasqualina Farina

Relazione di stima (nell’espropriazione immobiliare)

Il ruolo ed i compiti dell'esperto stimatore sono stati riscritti dalle molteplici riforme apportate all'espropriazione forzata. A differenza del passato il contenuto della relazione non è più limitato alla mera stima del bene, dovendo veicolare ai potenziali offerenti tutte le informazioni necessarie a valutare la convenienza dell'acquisto.

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L'impugnativa di licenziamento secondo il rito Fornero: rapporti tra la fase sommaria e il giudizio di opposizione

11 Gennaio 2017 | di Ida Ponticelli

Rito del lavoro c.d. semplificato (semplificazione dei riti)

La disciplina processuale applicabile nelle controversie aventi ad oggetto l'impugnativa dei licenziamenti rientranti nel campo di applicazione dell'art. 18 St. Lav. è contenuta nei commi da 47 a 68 dell'art. 1, legge Fornero. La peculiarità più significativa è costituita dallo sdoppiamento del primo grado di giudizio in due fasi, di cui una con carattere di sommarietà, ed una eventuale fase di opposizione.

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Carenza di legittimazione a contraddire e difetto di titolarità passiva del rapporto controverso tra eccezioni e mere difese

09 Gennaio 2017 | di Laura Mancini

Difese

La legittimazione ad agire e a contraddire è una condizione dell'azione e coincide con l'ipotetica accoglibilità della domanda sotto il profilo soggettivo, derivante dal fatto che il diritto azionato è affermato come diritto di colui che propone la domanda e contro colui nei cui confronti la domanda è proposta. La differenza ontologica tra la legitimatio ad causam passiva e la titolarità passiva del rapporto controverso si traduce in un differente regime giuridico del rilievo processuale del relativo difetto.

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