Focus

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Le forme per il rilascio della procura speciale alle liti nel processo civile telematico

03 Giugno 2020 | di Ileana Fedele

Procura speciale alle liti

Le modalità di rilascio della procura speciale alle liti nell'ambito del processo civile telematico (PCT) sono descritte partendo dalle previsioni codicistiche per poi esaminare le prescrizioni dettate dalle regole e dalle specifiche tecniche, non senza soffermarsi sulle conseguenti implicazioni per il giudizio di cassazione.

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Il punto sui provvedimenti d'urgenza

26 Maggio 2020 | di Vincenza Di Cristofano

Provvedimenti d’urgenza

L'intervento del giudice dell'urgenza copre un vastissimo panorama di materie giuridiche, tra le quali, a titolo d'esempio, la proprietà, il lavoro, i marchi e brevetti, il diritto di famiglia, i diritti della personalità, la tutela della salute ex art. 32 Cost. Il provvedimento d'urgenza si rivela quindi uno strumento di tutela prezioso per la salvaguardia dei diritti soggettivi (e anche per i diritti di credito), lì dove gli stessi siano minacciati da un “pregiudizio imminente ed irreparabile”. L'art. 700 c.p.c rappresenta la norma più interessante del nostro codice di rito, in riferimento alla quale la dottrina e la giurisprudenza trovano sempre nuovi spunti di riflessione e dibattito. Obiettivo precipuo di questo contributo è quello di operare una ricognizione dell'amplissima casistica giurisprudenziale formatasi al riguardo.

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La valenza probatoria delle scritture private provenienti da terzi

19 Maggio 2020 | di Andrea Penta

Cass. civ.

Scrittura privata

Nel processo civile le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite costituiscono meri indizi, liberamente valutabili dal giudice e contestabili dalle parti senza necessità di ricorrere alla disciplina prevista in tema di querela di falso o disconoscimento di scrittura privata autenticata. Ne consegue che, sorta controversia sulla autenticità di tali documenti, in applicazione del generale principio di cui all'art. 2697 c.c., l'onere di provarne la genuinità grava su chi la invoca. Nella fattispecie analizzata, relativa al disconoscimento della sottoscrizione apposta da un agente assicurativo su una polizza, la S.C. ha cassato la sentenza della corte territoriale per aver erroneamente, per un verso, ritenuto che la compagnia assicurativa avesse l'onere di proporre querela di falso per contestarne l'autenticità e, per l'altro, attribuito efficacia probatoria alla polizza e alla quietanza in essa contenuta, ritenendo quindi dimostrato il pagamento del premio.

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Rito civile emergenziale e udienze da remoto (... ma non troppo) negli ultimi decreti legge sulla giustizia

12 Maggio 2020 | di Roberto Masoni

Avvocato

Dall'inizio della pandemia il Governo ha approvato molteplici provvedimenti legislativi, inaugurando un periodo di ipertrofia (o bulimia) legislativa. È stato autorevolmente stimato che, dalla proclamazione dello stato di emergenza, sono state prodotte una quantità di disposizioni normative che occupano circa 1100 pagine della Gazzetta Ufficiale.

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Ammissibilità e rilevanza delle prove

06 Maggio 2020 | di Gianluigi Morlini

Ammissione delle prove

Ammissibilità e rilevanza fungono da limite al diritto alla prova, spettante alla parte ex artt. 24 Cost. e 6.1 CEDU. La verifica che il giudice deve svolgere in ordine ad ammissibilità e rilevanza delle prove si atteggia però in modo temporalmente diverso a seconda che trattasi di prove precostituite e prove costituende.

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Osservazioni sparse sulla giustizia civile al tempo del COVID-19

05 Maggio 2020 | di Roberta Metafora

Avvocato

L'autrice, dopo aver sinteticamente riportato l'originaria disciplina normativa emergenziale in tema di processo civile, illustra le principali modifiche apportate all'art. 83, d.l. n. 18/2020 da parte della l. 24 aprile 2020, n. 27 e del d.l. 30 aprile 2020, n. 28.

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La disciplina dell'opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. alla luce della pronuncia n. 26285/2019

28 Aprile 2020 | di Valentina Baroncini

Opposizione all’esecuzione

La pronuncia di Cass. civ., 17 ottobre 2019, n. 26285, anche nota, dal nome del relativo estensore, come “sentenza D'Arrigo”, ha provveduto a fissare alcuni principi in ordine ai rapporti intercorrenti tra l'opposizione a precetto di cui al comma primo dell'art. 615 c.p.c., e l'opposizione all'esecuzione di cui al successivo comma secondo, in particolare nel caso in cui le stesse siano fondate sulle medesime ragioni. Il presente Focus sarà dedicato all'analisi di tali principi, con l'auspicio di offrire all'operatore utili linee guida per confrontarsi correttamente con tali nuove coordinate interpretative.

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La sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio disposta con il decreto Cura Italia

22 Aprile 2020 | di Paolo Scalettaris

Esecuzione per consegna e rilascio

Il d.l. n. 18 del 17 marzo 2020, c.d. “Cura Italia” - intervenuto per cercare di fare fronte alla situazione di emergenza derivante dell'epidemia del coronavirus - contiene, tra le tante disposizioni dalla portata assai profonda, anche la previsione della sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili fino al 30 giugno 2020. Qui di seguito esamineremo il contenuto della norma, i confini del suo ambito di applicazione e le modalità operative concrete della sospensione da essa disposta: potremo così constatare l'ampiezza della portata della disposizione, destinata a trovare applicazione anche nei confronti dei provvedimenti di sfratto per morosità.

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Aspetti critici sulla decorrenza dei termini per impugnare le delibere condominiali durante l'emergenza COVID-19

20 Aprile 2020 | di Maurizio Tarantino

Termini per l’impugnazione

Quello che si sta diffondendo in Italia e che ha portato le autorità competenti ad adottare varie misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica è il Covid-19 (Coronavirus), responsabile di malattie respiratorie, la cui pericolosità è data dal fatto che è stato identificato da poco e la sua contromisura non è ancora stata trovata. In tale situazione, nessuno dei provvedimenti adottati dall'inizio dell'emergenza sanitaria si occupa espressamente della materia condominiale, sicché ogni conclusione relativa a tale precipua materia va ricavata mediante il ricorso ai principi generali dell'ordinamento, anche di carattere interpretativo, in particolare riguardo alla questione legata ai termini previsti dall'art. 1137 c.c. Proprio su tale aspetto, nell'emergenza Coronavirus, è stato dapprima, con lodevole tempestività, emesso il d.l. n. 9/2020 (limitatamente alle c.d. Zone Rosse della Lombardia ed alle quattordici Province sino alla marchigiana Pesaro). Dopo alcuni giorni, il Governo Conte firmava il d.p.c.m. 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale. Successivamente, con il d.l. n. 18/2020 si è tentato di contenere gli effetti negativi scaturenti dall'epidemia intervenendo nei più diversificati settori della società, dai trasporti all'agricoltura, dall'industria allo sport, dallo spettacolo alla cultura, dalla sanità all'università, dalla scuola agli obblighi tributari e, non ultimo, in tema di esercizio della giurisdizione. Quanto al tema della sospensione dei termini “sostanziali”, quest'ultimo provvedimento ha suscitato alcuni dubbi interpretativi in quanto differente (come tecnica legislativa) rispetto al precedente d.l. n. 9/2020.

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L'istruttoria nell'arbitrato

07 Aprile 2020 | di Fabio Valerini

Arbitrato

Lo svolgimento dell'attività istruttoria nell'arbitrato e l'individuazione delle regole che ne delimitano il quadro normativo rappresenta uno degli aspetti dove l'autonomia delle parti ha ampio margine di intervento pur nei limiti fisiologici della mancanza di imperium da parte degli arbitri. Si analizzeranno, quindi, quali sono i mezzi di prova utilizzabili nell'arbitrato e quali i messi di ausilio giudiziario previsti dalla normativa dando per superata l'individuazione del thema probandum (e, quindi, non analizzando, per ragioni di spazio, il tema dell'applicabilità del principio di non contestazione). Sarà dato spazio, infine, ad un tema discusso rappresentato dal c.d. arbitrato documentale e veloce dove, per espressa previsione delle parti (il più delle volte tramite il richiamo ad un regolamento arbitrale) si limitano i mezzi di prova utilizzabili ai fini della decisione.

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