Focus

Focus

Notificazione a soggetti irreperibili nel contenzioso tributario

16 Gennaio 2018 | di Sergio Matteini Chiari


Notificazione a destinatari irreperibili

In sede di contenzioso tributario, le notifiche a soggetti irreperibili sono disciplinate dai disposti degli articoli 26 d.P.R. n. 602/1973 e 60 d.P.R. n. 600/1973, nonché dalle norme del codice di procedura civile, ove compatibili. Nel focus vengono poste in evidenza le discipline dettate dalle disposizioni testè ricordate.

Leggi dopo

La revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile

11 Gennaio 2018 | di Antonio Scalera


Patrocinio a spese dello stato

La disciplina dell’istituto della revoca del decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile è rinvenibile in una serie di norme del Testo Unico delle spese di giustizia: il capo VII (artt. 112-114) ne individua presupposti ed effetti nell’ambito del processo penale, mentre gli artt. 127, commi 3 e 4, e 136 regolano, gli stessi profili, nei processi civile, amministrativo, contabile e tributario. Tali disposizioni risultano lacunose e non sono sempre facilmente raccordabili tra loro, come si avrà modo di vedere meglio nelle prossime pagine, nelle quali il tema sarà affrontato con particolare riguardo al processo civile.

Leggi dopo

Rapporti tra sequestro conservativo e azione revocatoria

03 Gennaio 2018 | di Rachele Monfredi


Sequestro conservativo

Tra sequestro conservativo e azione revocatoria, entrambi mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale del creditore emergono delle differenze sia per ciò che riguarda i presupposti e gli effetti, sia per ciò che concerne gli aspetti processuali.

Leggi dopo

Equo compenso … e "senso della misura"

29 Dicembre 2017 | di Gianluca Gambogi


Compensi degli avvocati

La legge n. 172/2017 ha introdotto l’art. 13-bis, che disciplina l’equo compenso e le clausole vessatorie nell’impianto normativo concernente il nuovo ordinamento professionale per avvocati, vale a dire la legge n. 247/2012.

Leggi dopo

Il tentativo obbligatorio di conciliazione nelle controversie di risarcimento del danno da responsabilità medica

27 Dicembre 2017 | di Sara Caprio


Tentativo di conciliazione

L'art. 8, l. n. 24/2017 (entrata in vigore il 1° aprile del 2017) impone alla parte che intenda agire per ottenere il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica di esperire preventivamente un tentativo di conciliazione. La parte può scegliere tra due rimedi alternativi: la consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. o la mediazione civile di cui all'art. 5 d.lgs. n. 28/2010. La scelta dell'uno esclude la necessità dell'altro, ma l'opzione tra l'uno o l'altro non è priva di conseguenze, essendo diverse la durata dei procedimenti e le modalità di prosecuzione del giudizio nel caso in cui non si raggiunga un accordo.

Leggi dopo

La recente giurisprudenza sul principio di autosufficienza del ricorso per cassazione

21 Dicembre 2017 | di Roberta Metafora


Autosufficienza (del ricorso per cassazione)

L’assenza di una specifica prescrizione legislativa sul principio di autosufficienza del ricorso per cassazione impedisce di poter attribuire a tale regola un significato univoco, permettendo invece una lettura elastica del precetto, con inevitabili ricadute sulla responsabilità del difensore nella redazione dell’atto introduttivo del giudizio.

Leggi dopo

Le vendite forzate telematiche

13 Dicembre 2017 | di Alberto Crivelli


Vendita forzata

Il legislatore, convinto della bontà dello strumento, ha deciso anche nella materia dell’esecuzione forzata di fare ulteriori decisivi passi sulla via della telematizzazione, imponendone l’obbligatorietà per la vendita e per gli adempimenti da parte degli offerenti.

Leggi dopo

Il termine per l’inizio della mediazione: dalla perentorietà all’improcedibilità della domanda

06 Dicembre 2017 | di Giampaolo Di Marco , Silvio Campidelli

Trib. Vasto
Trib. Vasto

Mediazione (procedimento di)

I provvedimenti in commento affrontano il tema della natura perentoria o ordinatoria del termine di quindici giorni che, ai sensi dell’art. 5, commi 1-bis e 2, d.lgs. n. 28/2010, il giudice assegna alle parti per la presentazione della domanda di mediazione, quando decide di disporne l’esperimento, una volta «valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti». L’autore, ricostruendo il dato normativo, sia codicistico, sia derivante dal d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, analizza la questione giungendo a conclusioni difformi da quelle raggiunte dal tribunale.

Leggi dopo

Dove si notificano le impugnazioni?

04 Dicembre 2017 | di Mauro Di Marzio


Notificazione in generale

L'individuazione del luogo ove effettuare la notificazione dell'atto di impugnazione è solo apparentemente semplice e scevra di rischi: al contrario il pericolo di errare in tale individuazione è molteplice, e con esso notevole è il rischio di trovarsi dinanzi al passaggio in giudicato della sentenza che si intendeva impugnare. Nell'articolo che segue vengono singolarmente trattate le questioni di maggior rilievo, con l'analisi della giurisprudenza pertinente, anche recentissima.

Leggi dopo

Limiti soggettivi della prova testimoniale

27 Novembre 2017 | di Vincenza Di Cristofano


Prova testimoniale

Il presente contributo intende fornire un esame approfondito dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale relativa alla nozione di “interesse” al giudizio, cui l’art. 246 c.p.c. ricollega l’incapacità a rendere la testimonianza nel giudizio civile, mettendo in evidenza i risultati pratici cui è pervenuta la giurisprudenza interna, anche in distonia con quanto affermato dalla Corte EDU.

Leggi dopo

Pagine