Focus

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Pignoramento esattoriale e opposizione all'esecuzione

20 Settembre 2017 | di Cristina Asprella


Pignoramento (forma ed effetti del)

In tema di pignoramento esattoriale, che si svolge secondo la procedura ordinaria in quanto non derogata dalle norme speciali del d.P.R. n. 602/1973 e in particolare sulla base del ruolo che costituisce titolo esecutivo, le opposizioni sono regolate dall'art. 57 dello stesso decreto.

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La tutela processuale del debitore nel pegno non posessorio

12 Settembre 2017 | di Rosaria Giordano


Pegno

Il d.l. 3 maggio 2016, n. 50, conv. con modif. nella l. 30 giugno 2016, n. 119, ha introdotto nel nostro sistema processuale l'istituto del pegno mobiliare non possessorio. Nell'articolo vengono analizzati i profili processuali della relativa disciplina con specifico riguardo alla tutela del debitore.

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Il tentativo obbligatorio di conciliazione nell'art. 8 della legge Gelli-Bianco

08 Settembre 2017 | di Antonino Barletta

Art. 8, l. 8 marzo 2017, n. 24

Tentativo di conciliazione

La disciplina introdotta dalla legge Gelli-Bianco (l. 8 marzo 2017, n. 24) contempla all'art. 8 un tentativo obbligatorio di conciliazione in sede di consulenza preventiva che si ascrive alla nota tendenza a rendere il più possibile residuale il ricorso alla giurisdizione contenziosa.

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Irrilevanza della distinzione fra garanzia propria ed impropria ai fini dell'individuazione dei poteri conferiti mediante la procura alle liti

31 Agosto 2017 | di Sergio Matteini Chiari

Chiamata in garanzia

Premesso breve cenno sulla chiamata in garanzia, viene rammentato che sino a tempi recenti la giurisprudenza di legittimità ha sempre distinto tra garanzia c.d. «propria» e garanzia c.d. «impropria» per vari effetti sul piano processuale.A seguire, viene evidenziato che, in forza di recente intervento delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, la suddetta distinzione è stata «definitivamente» accantonata quanto ai suddetti effetti, in particolare in tema di ampiezza dei poteri attribuiti al difensore mediante il conferimento della procura alle liti (artt. 83 e 84 c.p.c.).

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La domanda riconvenzionale nel rito locatizio

29 Agosto 2017 | di Mauro Di Marzio

Domanda riconvenzionale

La proposizione della domanda riconvenzionale nel rito locatizio presenta talune particolarità che solo in parte riflettono la disciplina del rito del lavoro, applicabile alle controversie in materia di locazioni. In particolare sorgono questioni peculiari con riguardo al procedimento per convalida ed all'eventuale proposizione della riconvenzionale da parte dell'intimato. Nell'articolo si esaminano i diversi aspetti del problema, tenendo conto della giurisprudenza e della dottrina sulla questione.

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Il regime degli onorari del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento arbitrale

23 Agosto 2017 | di Alberto M. Di Alberto

Compensi dei consulenti tecnici e degli altri ausiliari

Il contributo affronta il controverso tema del regime degli onorari del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento arbitrale. In particolare, in assenza di una disciplina normativa sul punto, è rimesso all'interprete il compito di indagare l'applicabilità, anche in sede arbitrale, del regime di solidarietà passiva tra le parti in ordine alla corresponsione degli onorari dei consulenti tecnici d'ufficio consolidatosi nel procedimento ordinario.

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Banche in crisi: ecco l'arbitrato per l'accesso al fondo di solidarietà

21 Agosto 2017 | di Mauro Di Marzio

D.M. 9 maggio 2017, n. 83

Arbitrato

È entrato in vigore lo scorso 28 giugno, e si appresta a divenire concretamente operativo, presumibilmente dopo la pausa estiva, il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 9 maggio 2017, n. 83 (pubblicato in G.U. il 13 giugno 2017), che detta il «Regolamento disciplinante la procedura di natura arbitrale di accesso al Fondo di solidarietà, di cui all'art. 1, comma 857, lett. d), della legge 28 dicembre 2015, n. 208»: procedura creata al fine di offrire un ancora di salvezza, a determinate condizioni, agli investitori colpiti dalle note vicende che hanno coinvolto Banca Marche, Banca Popolare dell'Etruria, CariFerrara e Carichieti. Di seguito è riassunto ed esplicato il funzionamento della procedura arbitrale.

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Irrilevanza della distinzione fra garanzia propria ed impropria in tema di deroga ai criteri ordinari di competenza per territorio

08 Agosto 2017 | di Sergio Matteini Chiari

Chiamata in garanzia

Premesso breve cenno sulla chiamata in garanzia, viene rammentato che sino a tempi recenti la giurisprudenza di legittimità ha sempre distinto tra garanzia c.d. «propria» e garanzia c.d. «impropria» per vari effetti sul piano processuale. A seguire, viene evidenziato che, in forza di recente intervento delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, la suddetta distinzione è stata «definitivamente» accantonata quanto ai suddetti effetti, in particolare in tema di deroga ai criteri ordinari di competenza per territorio (art. 32 c.p.c.).

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Notifica del decreto di condanna ex Legge Pinto secondo la giurisprudenza costituzionalmente orientata della Cassazione

02 Agosto 2017 | di Rosaria Giordano

Legge pinto: il procedimento

Il comma 2 dell'art. 5 della legge c.d. Pinto stabilisce che il decreto che si è pronunciato sulla domanda di equa riparazione diventa inefficace se non tempestivamente notificato alla parte convenuta nell'indicato termine di trenta giorni dal deposito dello stesso in cancelleria, precisando, con una soluzione diversa da quella propria del procedimento per ingiunzione ex artt. 633 e ss. c.p.c., che l'inefficacia preclude la possibilità di riproporre la domanda in sede monitoria. Le radicali conseguenze dell'inefficacia del provvedimento monitorio sollevano delicate questioni interpretative in ordine all'omessa o tardiva notifica dello stesso.

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Argomenti di prova e libero convincimento del giudice

31 Luglio 2017 | di Alessandro Farolfi

Argomenti di prova

In una immaginaria gerarchia delle prove civili, gli argomenti di prova si collocano formalmente all'ultimo posto, avendo un valore di semplice completamento ed interpretazione del materiale probatorio altrimenti raccolto nel processo. Il principio del libero convincimento del giudice attenuato (stante il limite delle c.d. prove legali) e l'atipicità delle prove hanno tuttavia attribuito agli argomenti di prova un valore ben più importante di quello riconosciuto da alcune specifiche disposizioni del c.p.c..

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