Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Ordinanza che determina il compenso degli arbitri e ricorso in Cassazione

13 Gennaio 2017 | di Alessandro Farolfi

Arbitrato rituale

È ammissibile il ricorso straordinario in Cassazione nei confronti del provvedimento con il quale la Corte d'appello abbia deciso sul reclamo avverso l'ordinanza del Presidente del Tribunale che abbia determinato, ex art. 814 comma 3 c.p.c., il compenso spettante agli arbitri.

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Come va qualificata l'opposizione a cartella esattoriale per omessa o tardiva notificazione verbale di accertamento infrazione al codice della strada?

02 Gennaio 2017 | di Vito Amendolagine

Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

La Terza Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, su cui sussiste contrasto, relativa alla qualificazione dell'iniziativa volta a contestare la cartella di pagamento notificata dall'agente per la riscossione sulla base di verbali di accertamento di infrazioni del codice della strada mai notificati o notificati oltre il termine ex art. 201 cod. strada.

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La c.d. “conversione” del termine di prescrizione breve in quello ordinario si applica solo in presenza di un titolo giudiziale divenuto definitivo

23 Dicembre 2016 | di Cristina Asprella

Opposizione a cartella di pagamento

La scadenza del termine – pacificamente perentorio – per proporre opposizione a cartella di pagamento, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche l'effetto della c.d. conversione del termine di prescrizione breve ai sensi dell'art. 2953 c.c.. Tale ultima disposizione si applica infatti soltanto nelle ipotesi in cui intervenga un titolo giudiziale divenuto definitivo.

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Difetto di giurisdizione: la Cassazione cambia orientamento sul diritto di ripensamento della parte soccombente nel merito

12 Dicembre 2016 | di Cristina Asprella

Difetto di giurisdizione

Le Sezioni Unite, allineandosi all'orientamento sinora espresso sulla questione all'interno della sola giurisprudenza amministrativa, sanciscono il principio in forza del quale l'attore che abbia incardinato la causa dinanzi ad un giudice e sia rimasto soccombente nel merito non è legittimato ad interporre appello contro la sentenza per denunciare il difetto di giurisdizione del giudice da lui prescelto.

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