Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Nullità od omessa notifica del verbale di accertamento per sanzioni del C.d.S.: l'opposizione avverso la cartella esattoriale

12 Ottobre 2017 | di Vito Amendolagine

Cass. civ.

Opposizione a cartella di pagamento

Le Sezioni Unite sono intervenute a dirimere il contrasto giurisprudenziale sul rimedio oppositivo esperibile in caso di omessa, invalida o tardiva notifica della cartella di pagamento emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada.

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Regolamento di competenza d’ufficio: sull’identità del motivo di contrasto la parola alle Sezioni Unite

06 Ottobre 2017 | di Cristina Asprella

Cass. civ.

Regolamento di competenza

Le Sezioni Unite sono chiamate a pronunciarsi sull’ammissibilità del regolamento di competenza nel caso in cui il secondo giudice declini la competenza per un diverso titolo rispetto a quello indicato dal primo giudice.

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Specificità dei motivi d'appello: la terza sezione passa la palla alle Sezioni Unite

17 Maggio 2017 | di Mauro Di Marzio

Appello (specificità dei motivi)

L'ordinanza di rimessione della Sezione Terza pone l'accento sull'importanza della questione relativa alla specificità dei motivi in appello, considerato il ruolo cruciale di tale giudizio per l'effettività della tutela dei diritti soprattutto quanto al giudizio di fatto, vista la limitazione del controllo sulla motivazione introdotta dalla novella del n. 5 dell'art. 360 c.p.c. e la configurazione del riparto degli oneri probatori in appello.

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A volte c'è due senza tre: le sezioni unite abrogano al terzo tentativo l'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c.

09 Maggio 2017 | di Mauro Di Marzio

Notificazione in generale

Le Sezioni Unite, rivedendo il loro precedente orientamento, hanno escluso la possibilità di applicare la sanzione della improcedibilità, ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., al ricorso contro una sentenza notificata di cui il ricorrente non abbia depositato, unitamente al ricorso, la relata di notifica, ove tale relata risulti comunque nella disponibilità del giudice perché prodotta dalla parte controricorrente ovvero acquisita mediante l'istanza di trasmissione del fascicolo di ufficio.

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Controversie in materia di sanzioni per infrazioni al codice della strada: è competente il Giudice di pace o il Tribunale?

05 Aprile 2017 | di Vito Amendolagine

Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

La Cassazione, a seguito delle incertezze riscontrate nei plurimi orientamenti giurisprudenziali, in ordine alla corretta qualificazione della competenza attribuita al giudice di pace ed al tribunale nella materia qui considerata, ritiene quindi opportuno l'intervento nomofilattico delle Sezioni unite in ordine alla natura giuridica della competenza del Giudice di pace in materia di sanzioni amministrative inflitte per violazione delle norme del codice della strada.

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Limiti all'abuso del processo con riferimento alla parcellizzazione delle pretese creditorie derivanti da un rapporto di durata o complesso

28 Marzo 2017 | di Cesare Trapuzzano

Domanda

Nella giurisprudenza di legittimità si era formato un contrasto in ordine all'estensione della regola di infrazionabilità della domanda anche ai plurimi diritti di credito derivanti dal medesimo rapporto di durata o, comunque, da un rapporto complesso. Nel risolvere il contrasto le Sezioni Unite stabiliscono, in via di principio, la possibile parcellizzazione delle pretese creditorie ricadenti nel medesimo rapporto, salvo che, a fronte dell'iscrizione di tali pretese nell'ambito oggettivo di un possibile giudicato ovvero della loro genesi dallo stesso fatto costitutivo, difetti un interesse obiettivamente valutabile alla tutela processuale frazionata.

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Le Sezioni Unite sulla compensazione del credito sub iudice

14 Marzo 2017 | di Vincenza Di Cristofano

Compensazione (eccezione di)

La questione giuridica attiene alla possibilità o meno di opporre in compensazione un credito che sia sub iudice ovvero un credito controverso nell'an. L'art. 1243 c.c. nulla precisa in merito alla certezza del diritto di credito. Stando alla lettera della norma, pertanto, sarebbe possibile dichiarare l'estinzione di ogni ragione fino a reciproca concorrenza, anche se si tratta di crediti la cui esistenza potrebbe essere solo provvisoria. È proprio questa circostanza, che ha aperto la strada alla pronuncia n. 23573/2013 ed ha originato il dibattito e il contrasto circa la compensabilità del credito litigioso.

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Ordinanza che determina il compenso degli arbitri e ricorso in Cassazione

13 Gennaio 2017 | di Alessandro Farolfi

Arbitrato rituale

È ammissibile il ricorso straordinario in Cassazione nei confronti del provvedimento con il quale la Corte d'appello abbia deciso sul reclamo avverso l'ordinanza del Presidente del Tribunale che abbia determinato, ex art. 814 comma 3 c.p.c., il compenso spettante agli arbitri.

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Come va qualificata l'opposizione a cartella esattoriale per omessa o tardiva notificazione verbale di accertamento infrazione al codice della strada?

02 Gennaio 2017 | di Vito Amendolagine

Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

La Terza Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, su cui sussiste contrasto, relativa alla qualificazione dell'iniziativa volta a contestare la cartella di pagamento notificata dall'agente per la riscossione sulla base di verbali di accertamento di infrazioni del codice della strada mai notificati o notificati oltre il termine ex art. 201 cod. strada.

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La c.d. “conversione” del termine di prescrizione breve in quello ordinario si applica solo in presenza di un titolo giudiziale divenuto definitivo

23 Dicembre 2016 | di Cristina Asprella

Opposizione a cartella di pagamento

La scadenza del termine – pacificamente perentorio – per proporre opposizione a cartella di pagamento, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche l'effetto della c.d. conversione del termine di prescrizione breve ai sensi dell'art. 2953 c.c.. Tale ultima disposizione si applica infatti soltanto nelle ipotesi in cui intervenga un titolo giudiziale divenuto definitivo.

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