Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Ripetizione di indebito e onere della prova della prescrizione: la parola alle Sezioni Unite

19 Dicembre 2018 | di Francesco Bartolini

Cass. civ.

Onere della prova

La questione controversa rimessa alle Sezioni Unite riguarda l'onere della prova ove da parte della banca si opponga l'eccezione della maturata prescrizione delle rimesse del cliente comprensive di interessi da questi asseritamente non dovuti (in quanto anatocistici).

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La correzione dell'errore materiale sulle spese di lite alle Sezioni Unite

01 Agosto 2018 | di Margherita Leone

Cass. civ.

Correzione degli errori materiali (procedimento per la)

Le Sezioni Unite sono state chiamate a pronunciarsi in merito alla questione della possibile correzione della sentenza in caso di mancata liquidazione delle spese nella parte dispositiva della sentenza ove, invece, nella motivazione, il giudice aveva espressamente pronunciato sul punto, ponendole a carico della parte soccombente.

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La competenza nelle azioni di responsabilità civile contro più giudici, di merito e di legittimità o solo di legittimità

10 Luglio 2018 | di Sergio Matteini Chiari

Cass. civ.

Responsabilità civile magistrati

Le Sezioni Unite sono state chiamate a stabilire quale fosse il giudice territorialmente competente a conoscere di un giudizio di responsabilità civile promosso, ai sensi della l. n. 117/1988, nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri, in relazione ad atti, comportamenti e provvedimenti posti in essere da più magistrati, di merito e di legittimità, nell'ambito della stessa vicenda giudiziaria, e, in premessa, a stabilire se la causa fosse da ritenere unitaria e, pertanto, di competenza di un unico giudice, individuato in base al criterio di cui all'art. 11 c.p.p., oppure scindibile e, pertanto, di competenza di giudici diversi, individuati per i giudici di merito con il suddetto criterio e per i giudici di legittimità in base alle regole del codice di rito (art. 25 c.p.c.).

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L’identità del motivo di contrasto nel regolamento di competenza d’ufficio: la soluzione delle Sezioni Unite

04 Maggio 2018 | di Cristina Asprella

Cass. civ.

Regolamento di competenza

Le Sezioni Unite si sono pronunciate sull’ammissibilità o meno del regolamento di competenza nel caso in cui il secondo giudice declini la competenza per un diverso titolo rispetto a quello indicato dal primo giudice.

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Le Sezioni Unite risolvono la questione sul grado di specificità dei motivi di appello

30 Novembre 2017 | di Cesare Taraschi


Appello (specificità dei motivi)

Le Sezioni Unite sono state chiamate a pronunciarsi in merito all’ambito della nozione di specificità dei motivi di appello, prevista a pena di inammissibilità dai novellati artt. 342 e 434 c.p.c., essendo controverso, in particolare, se essa imponga all’appellante un onere di specificazione di un diverso contenuto della sentenza di primo grado, o non piuttosto solo una compiuta contestazione di ben identificati capi della sentenza impugnata e dei passaggi argomentativi che la sorreggono, con la prospettazione chiara ed univoca della diversa decisione che ne conseguirebbe sulla base di ben evidenziate ragioni di dissenso rispetto al percorso adottato dal primo giudice.

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Nullità od omessa notifica del verbale di accertamento per sanzioni del C.d.S.: l'opposizione avverso la cartella esattoriale

12 Ottobre 2017 | di Vito Amendolagine

Cass. civ.

Opposizione a cartella di pagamento

Le Sezioni Unite sono intervenute a dirimere il contrasto giurisprudenziale sul rimedio oppositivo esperibile in caso di omessa, invalida o tardiva notifica della cartella di pagamento emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada.

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Specificità dei motivi d'appello: la terza sezione passa la palla alle Sezioni Unite

17 Maggio 2017 | di Mauro Di Marzio

Appello (specificità dei motivi)

L'ordinanza di rimessione della Sezione Terza pone l'accento sull'importanza della questione relativa alla specificità dei motivi in appello, considerato il ruolo cruciale di tale giudizio per l'effettività della tutela dei diritti soprattutto quanto al giudizio di fatto, vista la limitazione del controllo sulla motivazione introdotta dalla novella del n. 5 dell'art. 360 c.p.c. e la configurazione del riparto degli oneri probatori in appello.

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A volte c'è due senza tre: le sezioni unite abrogano al terzo tentativo l'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c.

09 Maggio 2017 | di Mauro Di Marzio

Notificazione in generale

Le Sezioni Unite, rivedendo il loro precedente orientamento, hanno escluso la possibilità di applicare la sanzione della improcedibilità, ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., al ricorso contro una sentenza notificata di cui il ricorrente non abbia depositato, unitamente al ricorso, la relata di notifica, ove tale relata risulti comunque nella disponibilità del giudice perché prodotta dalla parte controricorrente ovvero acquisita mediante l'istanza di trasmissione del fascicolo di ufficio.

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Controversie in materia di sanzioni per infrazioni al codice della strada: è competente il Giudice di pace o il Tribunale?

05 Aprile 2017 | di Vito Amendolagine

Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

La Cassazione, a seguito delle incertezze riscontrate nei plurimi orientamenti giurisprudenziali, in ordine alla corretta qualificazione della competenza attribuita al giudice di pace ed al tribunale nella materia qui considerata, ritiene quindi opportuno l'intervento nomofilattico delle Sezioni unite in ordine alla natura giuridica della competenza del Giudice di pace in materia di sanzioni amministrative inflitte per violazione delle norme del codice della strada.

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Limiti all'abuso del processo con riferimento alla parcellizzazione delle pretese creditorie derivanti da un rapporto di durata o complesso

28 Marzo 2017 | di Cesare Trapuzzano

Domanda

Nella giurisprudenza di legittimità si era formato un contrasto in ordine all'estensione della regola di infrazionabilità della domanda anche ai plurimi diritti di credito derivanti dal medesimo rapporto di durata o, comunque, da un rapporto complesso. Nel risolvere il contrasto le Sezioni Unite stabiliscono, in via di principio, la possibile parcellizzazione delle pretese creditorie ricadenti nel medesimo rapporto, salvo che, a fronte dell'iscrizione di tali pretese nell'ambito oggettivo di un possibile giudicato ovvero della loro genesi dallo stesso fatto costitutivo, difetti un interesse obiettivamente valutabile alla tutela processuale frazionata.

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