Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Al vaglio delle Sezioni Unite l'individuazione del criterio da utilizzare per definire la natura definitiva o non definitiva di una sentenza

08 Giugno 2020 | di Sara Caprio

Cas. civ.

Impugnazioni in generale

Viene rimessa alle Sezioni Unite la questione relativa all'individuazione dei criteri cui attenersi, onde accertare la natura definitiva o meno di una sentenza, nel caso di contemporanea esistenza, nella decisione, di elementi di carattere formale connotati da contraddittorietà; in particolare ci si chiede se debba prevalere l'espressa qualificazione data dal giudice alla propria decisione, rendendo, quindi, recessivi i diversi indici formali della liquidazione delle spese e della separazione delle cause, destinati ad un ruolo sussidiario ed idonei a risolvere il dubbio solo in assenza di un'espressa manifestazione del giudice, ovvero se si debba pervenire alla soluzione di segno opposto.

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In caso di patrocinio a spese dello Stato si applica l'art. 13, comma 1-quater T.U.S.G.?

18 Maggio 2020 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Patrocinio a spese dello stato

Con la sentenza 20 febbraio 2020, n. 4315, le Sezioni Unite risolvono il contrasto giurisprudenziale formatosi sulla questione se, in caso d'inammissibilità dell'impugnazione, ove la parte impugnante sia stata ammessa al patrocinio a spese dello Stato, debba provvedersi o meno alla statuizione prevista dall'art. 13, comma 1-quater T.U.S.G.

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La Cassazione può revocare il gratuito patrocinio? La risposta delle Sezioni Unite

12 Maggio 2020 | di Antonio Scalera

Cass. civ.

Patrocinio a spese dello stato

La Seconda Sezione della Suprema Corte ha rimesso gli atti al Presidente della Corte per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione relativa alla competenza a decidere sulla revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato nei giudizi civili su cui procede la Cassazione.

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Le conseguenze della caducazione del titolo esecutivo nel corso del giudizio di opposizione al vaglio delle Sezioni Unite

30 Aprile 2020 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Titolo esecutivo

Viene rimessa al Primo Presidente al fine di valutare l’opportunità di sottoporla all’attenzione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione la questione relativa alla rilevanza della caducazione del titolo esecutivo giudiziale nel corso del giudizio di opposizione all’esecuzione, con riferimento alla decisione da adottare ed anche alle conseguenti ricadute in ordine alla liquidazione delle spese di lite.

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Contestazione della CTU in sede di comparsa conclusionale: la parola alle Sezioni Unite

20 Aprile 2020 | di Roberta Metafora

Cass. civ.

Consulente tecnico d’ufficio

La questione controversa riguarda la configurabilità in capo alle parti del giudizio del potere di contestare i risultati di una consulenza tecnica d'ufficio per la prima volta in comparsa conclusionale, nonché la correlata possibilità di compiere tali contestazioni, laddove reputate tardive in primo grado, in appello, sottraendosi la consulenza tecnica di parte alle preclusioni di cui all'art. 345 c.p.c.

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Effetto purgativo della vendita forzata e immediata attuazione dell'ordine di cancellazione

05 Marzo 2020 | di Pasqualina Farina

Cass. civ.

Vendita forzata

Rimessione alle Sezioni Unite della questione proposta ex art. 363 c.p.c. dal Procuratore Generale.

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Ultrattività del mandato difensivo conferito da soggetto formalmente estinto. Il caso della (già) Equitalia s.p.a.

11 Febbraio 2020 | di Andrea Maria D'Introno

Cass. civ.

Difesa tecnica

La Suprema Corte ha rimesso all’esame del Presidente le seguenti questioni di massima di particolare importanza: a) se, in seguito all’entrata in vigore del d.l. n. 193/2016, conv. con modif. in l. n. 225/2016, sia rituale l’instaurazione del contraddittorio per il giudizio di legittimità mediante notifica del ricorso al procuratore o difensore costituito per conto di una ormai estinta società di riscossione del gruppo Equitalia nel grado concluso con la sentenza impugnata, anziché alla neoistituita Agenzia delle Entrate - Riscossione; b) in particolare, se, nella specie, possa considerarsi validamente ultrattivo il mandato conferito nei gradi precedenti al professionista, oppure se debba ritenersi che sia stata chiamata in giudizio una parte non correttamente individuata, trattandosi di soggetto formalmente e notoriamente estinto; c) se sia poi legittima l’attività difensiva comunque svolta nel giudizio di legittimità dalla citata Agenzia delle Entrate - Riscossione mediante notifica di controricorso a seguito della notifica del ricorso alla società di riscossione del gruppo Equitalia sopra menzionata.

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Prova per testi ed efficacia probatoria: tra forma scritta ad substantiam e forma scritta ad probationem

04 Febbraio 2020 | di Cristina Asprella

Cass. civ.

Prova testimoniale

Rilevata l'esistenza di un contrasto di giurisprudenza tra le sezioni semplici in tema di prova testimoniale della transazione, la Suprema Corte riscontra la necessità di rimessione degli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle sezioni.

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Alle Sezioni Unite le questioni relative al vizio delle delibere assembleari che ripartiscono le spese in ambito condominiale

11 Novembre 2019 | di Franco Petrolati

Cass. civ.

Cause condominiali

Sono state rimesse alle Sezioni Unite tre questioni sui vizi delle delibere dell'assembleari con le quali si ripartiscono le spese di gestione dei beni e servizi condominiali: 1) se la delibera che viola i criteri legali o convenzionali sia comunque nulla o, invece, sia tale solo quella che modifichi stabilmente tali criteri essendo, poi, meramente annullabile la delibera che disattenda solo episodicamente i criteri vigenti di riparto delle spese; 2) se nel procedimento di opposizione al decreto ingiuntivo emesso per la riscossione dei contributi condominiali il giudice possa sindacare o rilevare le ragioni di nullità della delibera assembleare di riparto delle spese su cui è fondata l'ingiunzione di pagamento o se, invece, tali ragioni possano essere delibate solo nel giudizio di impugnazione della delibera condominiale presupposta; 3) se la statuizione di rigetto dell'opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione dei contributi condominiali sia idonea a formare il giudicato anche in ordine all'assenza di ragioni di nullità della presupposta delibera assembleare.

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Il dies a quo della sospensione del termine per ricorrere in Cassazione in seguito all’accoglimento dell’istanza di sospensione

25 Ottobre 2019 | di Sara Caprio

Cass. civ.

Termini processuali in generale

Le Sezioni Unite propendono per l'orientamento maggioritario secondo il quale il periodo di sospensione decorrerebbe dalla data di emanazione del provvedimento da parte del giudice della revocazione e non da quella di presentazione dell'istanza.

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