Bussola

Vendita forzata immobiliare

Sommario

Inquadramento | Regime dell'offerta | Deliberazione sull'offerta unica | Gara tra gli offerenti | Versamento del prezzo | Il decreto di trasferimento | Inadempimento dell'aggiudicatario | Inadempimento e rateizzazione | Ipotesi marginali di sopravvivenza dell'incanto | Ulteriori tentativi di vendita ed amministrazione giudiziaria | Riferimenti |

 

Le riforme del 2014 e del 2015 hanno profondamente innovato la disciplina della vendita forzata immobiliare. Ed infatti, l'art. 15 del d.l. n. 83 del 2015 ha introdotto il portale delle vendite pubbliche che dovrebbe contenere gli avvisi di tutte le vendite forzate, per assicurare la massima informazione dei potenziali offerenti, con accesso ad un'unica area web gestita dal Ministero della giustizia. Il condizionale è d'obbligo perché l'art. 13, comma 1, lett. b), n. 1, del d.l. 83 del 2015, modificato dalla l. di conversione n. 132 del 6 agosto 2015, prevede che la nuova disciplina troverà applicazione dopo trenta giorni dalla pubblicazione in G.U. delle «specifiche tecniche» di cui all'art. 161-quater disp. att. c.p.c., adottate dal responsabile per il sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia «entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente disposizione». La nuova formulazione dell'art. 490 c.p.c. da un lato preclude ai singoli tribunali la pubblicazione degli avvisi di vendita su siti autonomamente individuati e/o diversi da quelli adottati da altri uffici giudiziari; ad un tempo supera, per le vendite immobiliari, l'anacronistica previsione di pubblicizzare l'avviso di vendita nell'albo del tribunale. Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 490 c.p...

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