Bussola

Vendita dei beni ereditari

25 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Lo scopo | La competenza | Il procedimento | La modalità di attuazione degli atti dispositivi | Le forme della "vendita" | Riferimenti |

 

Il codice di rito dedica un intero titolo alla regolamentazione dei procedimenti relativi all'apertura della successione. Queste norme vanno, poi, integrate con altre disposizioni, sempre contenute nel codice di rito nonché nel codice civile. Tutte insieme forniscono un quadro normativo teso a regolamentare gli atti di disposizione dei beni ereditari. Si prevedono, così, una serie di autorizzazioni e modalità per la vendita dei beni ereditari e per la loro identificazione (si pensi alle norme sempre contenute nel codice di rito che si riferiscono all'apposizione dei sigilli: artt. 752 c.p.c. e ss.; alla formazione dell'inventario: artt. 769 c.p.c. e ss.; all'eredità giacente: art. 781c.p.c. e ss.). E' bene precisare subito che il termine vendita si riferisce a tuti gli atti dispositivi in genere. Si tratta, per lo più, di procedimenti tutti ricompresi in quella che si suole chiamare amministrazione giudiziale dei diritti dei privati o più semplicemente, volontaria giurisdizione. Non siamo in presenza, infatti, di contrasti o controversie ma il legislatore ha sentito l'esigenza di regolamentare, per ragioni di tutela delle persone, alcuni aspetti legati alla disposizione dei beni provenienti da eredità. A tutti questi procedimenti si applicano le «disposizioni comuni ai procedi...

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