Bussola

Valutazione delle prove

12 Maggio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Il principio del libero convincimento del giudice | Le prove legali | Le presunzioni | Gli argomenti di prova (cenni) | La testimonianza de relato | Le prove atipiche | Le prove illecite | Dichiarazioni sostitutive ed autocertificazioni | Casistica | Riferimenti |

 

Il problema della prova nel processo moderno presuppone la distinzione  fra fatto e diritto e l'accoglimento del giudizio come accertamento logico ed analitico della verità (o meno) dei fatti affermati dalle parti, al fine di farne conseguire la decisione del caso concreto (c.d. decisione di merito). Da questo punto di vista un processo moderno non può che rifuggire concezioni nelle quali il giudice deve accertare in modo globale ed indistinto la «ragione» ed il «torto» della parte, come attributo di questa derivante – a seconda delle epoche storiche - da una indicazione soprannaturale o della collettività o, ancora, di un'autorità superiore, come pure ed analogamente respingere l'idea di un processo in cui la forza delle argomentazioni prescinde dal loro collegamento ai fatti o si impone in seguito ad una rigida gerarchia e predeterminazione assoluta del valore delle singole prove. Ciò posto, si deve osservare che le prove sono gli strumenti attraverso i quali – su sollecitazione delle parti o, eccezionalmente, d'ufficio – il giudice forma il suo convincimento in ordine ai fatti prospettati dalle parti nel processo. A loro volta si distinguono in dirette, quando sono idonee a far conoscere direttamente i fatti principali da provarsi ed indirette quando riguardano fatti second...

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