Bussola

Udienza di trattazione

Sommario

Inquadramento | Fissazione udienza | Attività del giudice | Attività delle parti (introduzione) | Attività dell'attore | Attività del convenuto | Approfondimento sulla modifica e sulla precisazione delle domande | Appendice scritta | Riferimenti |

 

L'udienza di prima comparizione e trattazione, disciplinata ex art. 183 c.p.c., è un istituto che rientra nella fase di istruzione, ovvero quella fase del processo, successiva all'introduzione e precedente alla fase di decisione della controversia, in cui si compiono le attività propedeutiche alla decisione della causa. Più precisamente, l'udienza di trattazione è quella in cui si prende conoscenza delle domande e si impostano i problemi che queste pongono. Benché centrale nella fase di istruzione sia il ruolo del giudice, grande rilevanza hanno anche le attività delle parti. Diverse sono le attività svolte dal giudice e dalle parti, nonché diverse sono le funzioni delle stesse. Il giudice, tenuto al dovere di collaborazione verso le parti, può compiere i rilievi relativi alle questioni idonee a una decisione di rito o di merito e chiedere chiarimenti sui fatti oggetto della controversia. A queste attività si aggiunge la verifica della corretta instaurazione del contraddittorio tra le parti, che, prima della riforma del 2005 (tramite la l. n. 80), ai sensi della l. n. 534/95, era svolta in una diversa udienza, disciplinata dall'art. 180 c.p.c. e chiamata udienza di prima comparizione. Le parti, invece, compiono le attività volte alla completa definizione del thema decidendum e...

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