Bussola

Trascrizione della domanda giudiziale

Sommario

Inquadramento | Disciplina e funzione della trascrizione delle domande giudiziali | Danni da trascrizione illegittima e ingiusta | Cancellazione in via cautelare delle domande trascritte | Trascrizione del contratto preliminare e della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c.; rapporti con il potere di scioglimento dal contratto del curatore fallimentare art. 72 l. fall. |

 

La trascrizione, com'è noto, svolge nel nostro ordinamento una pluralità di funzioni, tra cui la principale e ordinaria è quella dichiarativa, consentendo di rendere opponibili ai terzi gli atti relativi a vicende che, di regola, hanno ad oggetto diritti reali su beni immobili o mobili registrati. La trascrizione, quindi, costituisce di norma uno strumento di risoluzione dei conflitti - nella circolazione dei diritti (su beni immobili o mobili registrati) - che possono sorgere tra più acquirenti inter vivos da un comune alienante. La possibile insorgenza di conflitti tra una pluralità di titoli di acquisto relativi al medesimo diritto e/o bene scaturisce dalla vigenza nel nostro ordinamento del principio consensualistico (art. 1376 c.c.), in virtù del quale, di regola, i diritti si trasferiscono per effetto del solo consenso legittimamente prestato dalle parti, senza necessità di ulteriori formalità. Pertanto uno stesso soggetto può, con una serie di atti dispositivi, disporre più volte del medesimo bene a vantaggio di soggetti diversi. Il legislatore, dunque, in un'ottica di certezza e di celerità dei traffici giuridici ed economici, individua all'art. 2644, comma 2, c.c., quale criterio di risoluzione dei conflitti tra più aventi causa dal comune dante causa, quello della pr...

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