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Termine ordinatorio

Sommario

Inquadramento | Esempi di termini ordinatori | La proroga dei termini ordinatori | Applicazioni | I termini canzonatori | Termini a carico dal giudice | Riferimenti |

 

I termini ordinatori sono menzionati già dal comma 2 dell'art. 152 c.p.c.. La relativa disciplina, che si compendia nella prorogabilità di detti termini, è poi contenuta nell'art. 154 c.p.c.. Tali termini possono essere stabiliti dalla legge o dal giudice, a ciò autorizzato dalla legge, come si desume a contrario dal primo comma del citato art. 152 c.p.c.. La caratteristica saliente dei termini ordinatori sta in ciò, che essi regolano il dipanarsi delle attività processuali ma, in prima battuta, non riconnettono ineluttabilmente alla loro violazione — a quali condizioni si vedrà più avanti — la decadenza dal potere di compiere l'atto, ovvero la nullità dello stesso perché compiuto dopo la scadenza del termine. 

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