Bussola

Spese (nell’arbitrato)

Sommario

Inquadramento | Versamento anticipato delle spese e prosecuzione del procedimento | Valore della controversia e liquidazione del compenso | Liquidazione delle spese ed interesse ad impugnare il lodo | Liquidazione in forma complessa e riscossione individuale | Liquidazione diretta, provvedimento presidenziale, reclamo e ricorso per cassazione | La competenza funzionale presidenziale | Legittimazione del consulente tecnico d'ufficio e del segretario | Orientamenti a confronto |

 

In materia di spese, successivamente alla riforma dell'arbitrato attuata con d.lgs. n. 40 del 2 febbraio 2006, intervengono diverse decisioni della S.C. in merito ai rapporti tra diritto al compenso e validità ed efficacia del lodo, valore della controversia e liquidazione del compenso nonché in ordine all'interesse ad impugnare il lodo, con riferimento al capo inerente le spese, alla legittimazione a chiedere il compenso da parte del consulente tecnico d'ufficio e del segretario oltre che alla legittimazione individuale alla riscossione del compenso, nel caso di liquidazione di esso in forma complessa in favore del collegio arbitrale.   In evidenza La disposizione in forza della quale gli arbitri possono subordinare la prosecuzione del procedimento al versamento anticipato delle spese prevedibili, pur dettata a tutela degli arbitri e fondata sui doveri di collaborazione scaturenti dal rapporto di mandato, non è ricollegabile ad una mera richiesta degli arbitri stessi, essendo necessaria – come ben evidenzia il termine “subordinare” usato dal legislatore – una specifica manifestazione della volontà di condizionare la prosecuzione del procedimento al versamento delle somme dovute a titolo di anticipazione delle spese e, comunque, non anche degli onorari.   Nel 2015 la S.C.,...

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