Bussola

Sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo

Sommario

Inquadramento | L'attuale formulazione normativa | Natura cautelare della sospensione | La reclamabilità | La competenza | Riferimenti |

 

La sicura possibilità di pervenire a sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo, a seguito della notifica del precetto, è conquista relativamente recente. Prima delle modifiche del 2006, l'art. 624 c.p.c. prevedeva la possibilità di sospensione solo se l'opposizione all'esecuzione fosse stata proposta a norma degli artt. 615, comma 2 e 619 c.p.c., con ciò mancando in questa disposizione il riferimento all'art. 615, comma 1 c.p.c. E d'altra parte anche quest'ultima norma nulla disponeva in relazione alla possibilità di pervenire a sospensione dell'efficacia esecutiva del precetto, dal momento che essa prevedeva che quando si fosse contestato il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata, e questa non fosse ancora iniziata, si potesse proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell'art. 27 c.p.c., senza però alcun riferimento alla possibilità di sospensione. La giurisprudenza (Cass. civ., sez. III, 2 maggio 1975 n. 1691) aveva quindi sostenuto che a norma dell'art 623 c.p.c., il potere discrezionale ed esclusivo di sospendere l'esecuzione fosse demandato al giudice dell'esecuzione, salvi i casi in cui la sospensione fosse stata prevista dalla legge (sospensione necessaria, pre...

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