Bussola

Soccombenza

Sommario

Inquadramento | Criteri utili ad individuare la parte soccombente | La soccombenza virtuale | L'estensione della regola della soccombenza ai giudizi sommari e camerali | La soccombenza reciproca | Guida all'approfondimento |

 

Se la nozione di soccombenza ha carattere descrittivo poiché allude, in linea generale, alla coincidenza tra le richieste delle parti stesse e la decisione del giudice, il principio di soccombenza, esplicitato nell'art. 91 c.p.c, esprime «una regola destinata ad operare per l'attribuzione del carico delle spese di lite: la regola per cui alla parte soccombente, e cioè alla parte le cui richieste siano state disattese dal giudice, si imputano gli oneri processuali necessari ai fini della relativa decisione, per avervi dato causa» (Cass., sez. III, 22 febbraio 2016, n. 3438). La Corte di Cassazione ha anche chiarito che: «La parte soccombente va identificata … in quella che, lasciando insoddisfatta una pretesa …, abbia dato causa alla lite, ovvero con quella che abbia tenuto nel processo un comportamento rilevatosi ingiustificato» (Cass., sez. III, 10 settembre 1986, n. 5539) ed ancora «in quella che, azionando una pretesa accertata come infondata o resistendo ad una pretesa fondata, abbia dato causa al processo o alla sua protrazione e che debba qualificarsi tale in relazione all'esito finale della controversia…» (Cass.,sez. III, 30 marzo 2010, n. 7625). Tale situazione è sicuramente ravvisabile anche quando il giudizio si concluda con una pronuncia in rito. Infatti se la socco...

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