Bussola

Sentenza costitutiva

15 Dicembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Efficacia esecutiva | Condanna alla spese | Pronuncia dipendente | Pronuncia corrispettiva | Decorrenza degli effetti | Risoluzione giudiziale: effetti | Casistica |

 

La sentenza è “costitutiva” in quanto determina una modificazione giuridica in attuazione dell'accertato diritto; risale, quindi, ad una azione volta a costituire, modificare o estinguere rapporti giuridici con effetto tra le parti, i loro eredi od aventi causa (art. 2908 c.c.). In analogia a quanto è riscontrabile nella sentenza di condanna, l'accertamento del diritto azionato non esaurisce la tutela apprestata con la pronuncia giudiziale; tuttavia la soddisfazione del riconosciuto diritto non è, come nella condanna, rimessa all'attuazione in sede esecutiva secondo le modalità imposte con la pronuncia, in quanto il giudice determina, piuttosto, con la sua stessa sentenza gli effetti giuridici - costitutivi, modificativi o estintivi - per i quali è stato promosso il giudizio.        In analogia alla sentenza di accertamento non è, quindi, necessario, in linea di principio, l'adeguamento della situazione sostanziale alla sentenza, essendo il dictum giudiziale di per sé idoneo ad apprestare la tutela attraverso la soddisfazione del bisogno giurisdizionale posto a fondamento dell'azione esperita (così, ad esempio, il contratto a prestazione corrispettive si risolve  per effetto della stessa pronuncia resa ai sensi dell'art. 1453 c.c.); in tal senso la sentenza costitutiva può dir...

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