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Riunione di procedimenti

07 Ottobre 2019 |

Sommario

Procedimenti relativi alla stessa causa | Procedimenti relativi a cause connesse | Tipologie di connessione | Preclusione della sospensione della causa ex art. 295 c.p.c. | Art. 281-nonies c.p.c. | Art. 151 disp. att. c.p.c. | Natura dei provvedimenti di riunione | Effetti dei provvedimenti di riunione | Procedimenti (cause connesse) pendenti innanzi a giudici di uffici diversi | Riunione delle impugnazioni | Spese di lite |

 

i) In alcuni dei casi in cui più procedimenti siano pendenti innanzi al medesimo giudice (persona fisica od ufficio) vi è obbligo di riunione. Tale obbligo, previsto dall'art. 273 c.p.c., riguarda il caso in cui le cause siano le «stesse», vale a dire presentino identità nelle persone, nel petitum e nella causa petendi. ii) Ai sensi del 1° comma della disposizione citata, se più procedimenti relativi alla stessa causa pendono davanti allo stesso giudice (stessa persona fisica), questi, anche d'ufficio, ne ordina la riunione. iii) Qualora, invece, la stessa causa sia pendente anche innanzi ad altro giudice o ad altra sezione dello stesso tribunale, il g.i. oppure il presidente di sezione, avutane notizia, devono riferirne al presidente dell'ufficio, il quale, sentite le parti, ordina con decreto la riunione, determinando (trattasi di provvedimento discrezionale) la sezione o designando il giudice davanti al quale il procedimento deve proseguire (art. 273, comma 2, c.p.c.). L'adempimento (riferire la notitia della pendenza della stessa causa al presidente del tribunale) può essere omesso qualora il diverso stato in cui si trovano i due procedimenti ne precluda la riunione (v., da ultimo, Cass. civ., sez. VI, ord., 17 settembre 2015, n. 18286). Con riguardo all'ipotesi in cui fra...

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