Bussola

Rinnovazione della notificazione

02 Aprile 2016 |

Sommario

Inquadramento | Notificazioni non andate a buon fine | Imputabilità/non imputabilità della mancata notificazione. casistica | Notificazione rinnovata non andata a buon fine | Effetti della notificazione rinnovata | Notificazione non andata a buon fine nei processi con pluralità di parti | Rinnovazione della notificazione nelle fasi di gravame | Ambiti di applicazione dell'art. 291 c.p.c. | Mancato rispetto dell'ordine di rinnovazione della notificazione | Riferimenti |

 

Nel codice di rito non sono presenti previsioni generali esplicite aventi ad oggetto il rinnovo della notificazione. Il tema riceve disciplina specifica soltanto per alcune fattispecie: i) In primo grado, ove il convenuto non si costituisca in giudizio e il g.i. rilevi un vizio che importi nullità della notificazione della citazione, deve essere fissato all'attore un termine perentorio per rinnovarla (art. 291, comma 1, c.p.c.). La disposizione viene ritenuta analogicamente applicabile anche alle cause in cui l'atto introduttivo sia costituito da un ricorso ( Cass. civ., sez. VI, 1 ottobre 2014, n. 20757).  Per ciò che attiene ai vizi dell'atto di citazione diversi dalla nullità della notificazione, l'art. 164, comma 2, c.p.c. detta che, qualora il convenuto non si costituisca in giudizio, il giudice, rilevata la nullità della citazione, ne dispone d'ufficio il rinnovo entro un termine perentorio. ii) In sede di gravame, la rinnovazione dell'atto di appello deve essere disposta «quando occorre», previa verifica della regolare costituzione del giudizio (art. 350, comma 2, c.p.c.). Ai sensi dell'art. 359 c.p.c., nei procedimenti d'appello davanti alla corte o al tribunale si osservano, in quanto applicabili, le norme dettate per il procedimento di primo grado davanti al trib...

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