Bussola

Riconoscimento ed esecuzione dei lodi stranieri

11 Febbraio 2020 |

Sommario

Inquadramento | Il procedimento di riconoscimento | Il procedimento di opposizione | Le condizioni ostative al riconoscimento | Riferimenti |

 

Hanno ex se efficacia di accertamento in Italia il lodo interno (v. art. 824-bis c.p.c.) e la sentenza statale straniera (quest'ultima a determinate condizioni: v. art. 64 della legge n. 218 del 1995), mentre occorre un apposito procedimento solo per attribuire ad essi efficacia esecutiva. Il lodo straniero, viceversa, non ha in Italia alcuna efficacia in mancanza dello svolgimento del procedimento previsto dall'art. 839 c.p.c., disposizione adottata in attuazione dell'art. III della Convenzione di New York 10 giugno 1958 sul riconoscimento e l'esecuzione dei lodi arbitrali stranieri (ratificata con legge n. 62/1968), la quale contempla un'azione diretta, senza la preventiva instaurazione del contraddittorio, al riconoscimento del lodo straniero, così da attribuirgli l'efficacia di sentenza, nonché all'esecuzione del medesimo. Questa prima fase del procedimento è seguita da una solo eventuale opposizione prevista dall'art. 840 c.p.c. Nella legislazione italiana non vi è una norma che distingua i concetti di arbitrato e lodo straniero e interno. Secondo la S.C. il criterio di distinzione tra arbitrato interno e arbitrato estero è dato dalla sede, determinata all'inizio della procedura arbitrale dalle parti o, in mancanza, dagli arbitri nella loro prima riunione ai sensi dell'ar...

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