Bussola

Ricerca dei beni da pignorare

03 Gennaio 2017 |

Sommario

Premessa e rinvio | La ricerca dei beni da pignorare. I luoghi nei quali può eseguirsi | Il pignoramento inquisitorio | L'ambito di operatività dell'istituto | Le conseguenze della omessa o falsa dichiarazione | La ricerca dei beni pignorabili tramite l'ispezione delle scritture contabili del debitore imprenditore | Riferimenti |

 

L'esigenza di svolgere in tempi rapidi il processo esecutivo ha indotto il legislatore del 1940 ad escludere ai fini della sottoposizione dei beni al vincolo esecutivo il preventivo accertamento della proprietà del bene pignorato in capo al debitore; è invece sufficiente il riscontro dell'esistenza di un elemento processuale, rilevante solo nel processo esecutivo, definito «appartenenza». L'art. 513, 1° comma, c.p.c., che consente all'ufficiale giudiziario la ricerca dei beni mobili da pignorare nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti, infatti, non prevede un giudizio di accertamento preventivo delle condizioni in base alle quali un bene può essere sottoposto a pignoramento. Fino ad una decina di anni fa, era opinione comune che fosse esclusivo compito dell'ufficiale giudiziario predisporre gli opportuni controlli circa l'effettiva sussistenza del perdurare della presunzione; viceversa, si escludeva qualunque ingerenza del debitore nella determinazione dei beni da pignorare, non essendo previsto in capo a costui l'obbligo di dimostrare l'entità ed il contenuto del suo patrimonio. Il legislatore del 2006 (l. 24 febbraio 2006, n. 52) ha tuttavia mutato il quadro normativo di riferimento, in quanto il meccanismo di ricerca delle cose da pignorare è stato m...

Leggi dopo