Bussola

Revocazione del lodo arbitrale

Sommario

Inquadramento | La revocazione del lodo arbitrale in generale | Le singole ipotesi di revocazione | Il procedimento | Rapporti fra le impugnazioni | Riferimenti |

 

Stabilisce l'art. 827 c.p.c. che il lodo arbitrale (rituale: per Il lodo irrituale v. M. Di Marzio, Impugnazione del lodo irrituale, in www.ilProcessoCivile.it) è soggetto all'impugnazione per nullità, per revocazione e per opposizione di terzo, soggiungendo che i mezzi d'impugnazione possono essere proposti indipendentemente dal deposito del lodo. L'elencazione è ritenuta tassativa, sicché è stato affermato che il lodo arbitrale, anche se pronunci sulla sola competenza degli arbitri, è impugnabile esclusivamente con i rimedi previsti dagli artt. 828 e 831 c.p.c. e non con il regolamento di competenza che, come tutti gli altri mezzi di gravame diversi da quelli per nullità e per revocazione del lodo, è escluso dal novero dei rimedi consentiti avverso le sentenze arbitrali (Cass. civ., 23 dicembre 1983, n. 7587; Cass. civ., 24 settembre 1996, n. 8407). Con particolare riguardo alla revocazione, l'art. 831 afferma al comma 1 che il lodo, nonostante qualsiasi rinuncia, è soggetto a revocazione nei casi indicati nei numeri 1), 2), 3) e 6) dell'art. 395, osservati i termini e le forme stabiliti nel libro secondo. Soggiunge la disposizione al comma 2 che, se detti casi si verificano durante il corso del processo di impugnazione per nullità, il termine per la proposizione della doman...

Leggi dopo

Le Bussole correlate >