Bussola

Regolamento di giurisdizione

Sommario

Inquadramento | Il rilievo d'ufficio ed il regolamento preventivo: un raffronto | Il regolamento e il suo oggetto | Tempo e parti | Diritto internazionale privato e regolamento | La sospensione del giudizio | La continuazione del giudizio dopo la decisione sul regolamento | La prova dei fatti rilevanti | I processi diversi da quello ordinario di cognizione | Riferimenti |

 

Più d'una sono le vie del processo attraverso le quali la questione di giurisdizione arriva ad essere oggetto di decisione. Alcune muovono da poteri del giudice. Nella disponibilità del giudice è il rilievo di ufficio (art. 37 c.p.c. - art. 9 c.p.a.), che prelude ad una decisione sulla propria giurisdizione che l'afferma o la nega. Giudice è poi ogni giudice davanti al quale un processo si trovi ad essere pendente; avere egli il potere di conoscere dell'oggetto della domanda è l'essenziale presupposto per poterlo esercitare. In altro caso il rilievo, ma non la decisione è nei poteri del giudice: l'art. 59 l. 69/2009 - con disposizione ripresa dall'art. 11, comma 3 c.p.a. - ha esteso alla questione di giurisdizione il meccanismo della richiesta di regolamento prevista dall'art. 45 c.p.c. in tema di conflitto di competenza: se in seguito alla dichiarazione di difetto di giurisdizione pronunciata dal giudice adito il processo è tempestivamente riassunto davanti a quello indicato, questi può sospendere di decidere sul merito e chiedere che sulla questione di giurisdizione si pronuncino le sezioni unite. Si tratta dell'istituto alla cui introduzione ha dato occasione la sentenza 12 marzo 2007 n. 77 della Corte costituzionale quando ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 30, l. 103...

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