Bussola

Prove (nuove) in appello

Sommario

Inquadramento | Sorte delle prove chieste e non ammesse in primo grado | Prove a contrasto di risultanze istruttorie già acquisite | Le prove indispensabili | Prove non proposte per causa non imputabile | Documenti | Il giuramento decisorio | Riferimenti |

 

All'esito della legge di riforma n. 353 del 1990 è stata sancita la inammissibilità dei nuovi mezzi di prova in appello, eccezione fatta per:   a) i nuovi mezzi di prova indispensabili alla decisione della causa;   b) i nuovi mezzi di prova che la parte dimostri non aver potuto proporre nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile;   c) il giuramento decisorio. Dopo l'ultima riforma del 2012, nel giudizio di appello non sono ammessi nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile (è dunque venuta meno l'ammissibilità delle prove indispensabili). Può sempre deferirsi il giuramento decisorio. Il divieto di nuovi mezzi di prova trova applicazione anche in caso di domande concernenti diritti «autodeterminati». Pur appartenendo i diritti reali alla categoria dei diritti c.d. «autodeterminati», non per questo si può pervenire, attraverso tale qualificazione, a consentire una deroga al sistema delle preclusioni che regola l'ammissibilità della prova in grado di appello, la quale rimane assoggettata alla disciplina dell'art. 345 c.p.c., che vieta l'ammissione di nuovi mezzi di prova, salva la valutazione, da parte del giudi...

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