Bussola

Procura alle liti in generale

Sommario

Inquadramento | Procura alle liti e diritto di difesa | Perché occorre la difesa tecnica | Procura e contratto di patrocinio | È in astratto pensabile un processo senza procura? | Le forme della procura alle liti | Riferimenti |

 

La procura alle liti può essere definita come dichiarazione di volontà, redatta per iscritto, con cui la parte incarica uno o più difensori di rappresentarla e difenderla nel processo, compiendo gli atti processuali in suo nome e per suo conto, con la conseguenza che tali atti sono direttamente riferibili alla parte medesima. Essa, ai sensi dell'art. 83 c.p.c., occorre ogni qual volta « la parte sta in giudizio col ministero di un difensore » e, dunque, anche nell'ipotesi in cui essa sia stata ammessa al gratuito patrocinio (Cass. civ., sez. I, 23 maggio 2002, n. 7544; Cass. civ., sez. I, 4 giugno 2001, n. 7527). Non manca, però, un rilevante caso in cui la procura alle liti non occorre, poiché la rappresentanza in giudizio è conferita per legge: si tratta della rappresentanza in giudizio dello Stato attraverso l'avvocatura dello Stato. Quanto alle conseguenze dell'inosservanza dell'onere di munirsi di procura è stabilmente ripetuto che, costituendo il rilascio di una valida procura necessario presupposto dell'instaurazione del rapporto processuale, il mancato rilascio di una valida procura entro lo sbarramento temporale stabilito dall'art. 125, comma 2, c.p.c., che fissa il termine ultimo della costituzione in giudizio della parte, impedisce il sorgere stesso del rapporto pro...

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