Bussola

Procedimento di amministrazione di sostegno

17 Maggio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Competenza | Il ricorso e la legittimazione | Difesa tecnica | Amministratore di sostegno provvisorio | Procedimento e decisione | La scelta dell'amministratore | Le impugnazioni | Casistica |

 

La legge 9 gennaio 2004, n. 6, non ha soltanto interpolato o riscritto alcuni articoli del codice civile (precisamente il Titolo XII del libro I), ma ha introdotto nell'ordinamento un istituto rivoluzionario come l'amministrazione di sostegno ed una nuova attenzione per l'individuo, per i suoi «bisogni ed aspirazioni» (come recita l'art. 410, comma 1 c.c.), per gli aspetti non soltanto patrimoniali ma «esistenziali», che attengono alla «cura» della persona, come afferma l'art. 408, comma 1 c.c. Fuori dal corpus codicistico, inoltre, resta l'art. 1 della novella legislativa, il cui obiettivo e valore di guida, sia per l'operatore nella soluzione di casi pratici, sia per lo stesso giudice tutelare nella scelta delle misure di protezione più adatte, è evidente: «tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente». Si tratta di un capovolgimento di prospettiva rispetto alle risposte precedentemente offerte dal nostro codice nel trattamento dei disabili e degli infermi psichici, che ben può ritenersi ancora attuale, a oltre dieci anni di distanza, a fronte di una importante ed oramai generalizzata appli...

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