Bussola

Procedimenti possessori

05 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Fase interdittale e giudizio di merito | Procedimento | Giudizio possessorio e giudizio petitorio | Esecuzione forzata o attuazione dei provvedimenti possessori | Riferimenti bibliografici |

 

Gli artt. 703, 704 e 705 c.p.c. delineano i profili processuali dell'azione di spoglio e dall'azione di manutenzione, i cui contenuti sostanziali, sono invece regolati, com'è noto, dagli artt. 1168. 1169 e 1170 c.c.. Il codice di procedura civile disciplina il procedimento possessorio come un rito sommario, che costituisce una figura intermedia tra il processo di merito a cognizione piena ed il processo puramente cautelare: esso non accerta, né costituisce diritti soggettivi, e neppure tende a preservare diritti al fine di assicurare la fruttuosità del giudizio di merito. L'oggetto sostanziale delle azioni possessorie ha, infatti, una sua piena autonomia rispetto alla situazione petitoria, mirando alla protezione della situazione di fatto, con la conseguenza che la relativa tutela processuale non è strumentale, né, quindi, cautelare: il giudizio possessorio è finalizzato a dare tutela ad una mera situazione di fatto avente i caratteri esteriori della proprietà o di un altro diritto reale. Le differenze fra l'oggetto della tutela possessoria e quello della tutela petitoria si riverberano sull'efficacia dei rispettivi giudicati, nel senso che la sentenza resa sulla domanda possessoria non può avere autorità di cosa giudicata nel giudizio petitorio, essendo diversi sia il "petitu...

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