Bussola

Procedimenti in materia di eredità beneficiata

15 Gennaio 2018 |

Sommario

Inquadramento | Ricorso per accettare col beneficio di inventario eredità devoluta ad incapace | Istanza per la formazione dell’inventario di eredità | Istanza di proroga del termine per la formazione dell’inventario | Istanza del chiamato all’eredità, possessore, per vendere beni ereditari che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio | Reclamo contro lo stato di graduazione | Ricorso per compiere atti di straordinaria amministrazione di beni facenti parte di un’eredità beneficiata | Ricorso per l’imposizione di garanzia a carico dell’erede beneficiato | Ricorso per il rilascio di parere del giudice tutelare ex art. 747 c.p.c. | Ricorso per far assegnare all’erede beneficiato un termine per il rendimento del conto della liquidazione individuale dell’eredità | Ricorso per far assegnare all’erede beneficiato un termine per provvedere alla liquidazione dell’eredità ed alla formazione dello stato passivo | Ricorso per l’autorizzazione al rilascio dei beni ai creditori e ai legatari da parte di erede beneficiato incapace | Ricorso per la nomina del curatore dell’eredità rilasciata | Ricorso per la nomina del curatore dell’eredità beneficiata | Guida all’approfondimento |

 

Il beneficio di inventario viene ricollegato ad un atto di accettazione (espressa) dell’eredità. La dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario opera la separazione dei patrimoni del defunto da quello dell’erede, con la conseguente limitazione di responsabilità per i debiti ereditari. Il vincolo sull’eredità beneficiata si caratterizza, rispetto agli istituti simili, per il fatto che non presenta un diritto di seguito sul singolo bene (la vendita di un cespite ereditario determina l’automatico trasferimento del vincolo sul corrispettivo - Ferri L. 1964, 269). La dottrina dominante e la giurisprudenza costante considerano l’accettazione beneficiata un’ipotesi di limitazione ex lege della responsabilità patrimoniale del debitore ex art. 2740, comma 2, c.c. (Grosso e Burdese 1977, 449). Questa limitazione viene realizzata mediante la costituzione di più patrimoni separati in capo allo stesso soggetto (come conferma la lettera della legge all’art. 490 c.c.) e permette la qualifica dell’erede come debitore. La speciale funzione del beneficio di inventario rende necessari una serie di controlli giudiziali al fine di garantire la soddisfazione dei creditori del defunto con i beni ereditari impedendo che questi vengano sottratti alle loro ragioni e sanzionando con la per...

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