Bussola

Pignoramento dei trattamenti pensionistici

28 Dicembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Gli interventi della giurisprudenza costituzionale e di quella di legittimità in tema di pignoramento della pensione | Le novità introdotte dal d.l. n. 83/2015 e la nuova formulazione dell'art. 545 c.p.c. | Profili processuali | Riferimenti |

 

Anche in tema di espropriazione presso terzi trova applicazione il generale principio dettato dall'art. 2740 c.c., stando al quale il debitore risponde dell'adempimento delle proprie obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri, potendosi da tale disposizione trarre una indicazione circa l'astratta sottoponibilità a pignoramento di qualsiasi credito. Tuttavia, la pignorabilità di taluni crediti incontra delle particolari limitazioni: sono così normativamente previste alcune ipotesi di crediti totalmente impignorabili (si pensi, così, ai casi elencati nel comma 2 dell'art. 545 c.p.c.) ed alcune altre ipotesi di crediti relativamente impignorabili. Viene così in rilievo, con riguardo al caso di crediti relativamente impignorabili, l'ipotesi dei crediti pensionistici. Non è affatto infrequente, infatti, che il creditore il quale vanti un credito nei confronti di un debitore titolare di un trattamento pensionistico, sottoponga a pignoramento proprio il trattamento erogato al pensionato/debitore da parte dell'ente previdenziale. Il d.l. n. 83/2015 (successivamente convertito in legge n. 132/2015) ha da ultimo introdotto, mediante il nuovo comma 7 dell'art. 545 c.p.c., una espressa previsione in tema di limiti di pignorabilità del trattamento pensionistico, in tal modo disci...

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