Bussola

Ordinanza di pagamento di somme non contestate

Sommario

Inquadramento | Ambito applicativo | Istanza e pronuncia del provvedimento | Effetti e regime dell'ordinanza | Effetti dell'estinzione del processo | Riferimenti |

 

L’art. 186-bis c.p.c. disciplina l’ordinanza per il pagamento delle somme non contestate, prevedendo al comma 1 che su istanza di parte il giudice istruttore della causa (Cass. civ., sez. III, 22 gennaio 1998, n. 609) può disporre, fino al momento della precisazione delle conclusioni, il pagamento delle somme non contestate dalle parti costituite.   La ratio legis dell’ordinanza prevista dall’art. 186-bis, c.p.c. è quella di anticipare il soddisfacimento dell'istanza dedotta in giudizio, costituendo un provvedimento anticipatorio di condanna, non qualificabile come cautelare in senso tecnico, non avendo natura provvisoria e strumentale (Cass. civ., Sez. Un., 14 novembre 2003, n. 17301), pronunciato dal giudice istruttore nel corso del processo, prima della sentenza definitiva, sullo stesso oggetto della domanda principale.

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