Bussola

Ordinanza di autorizzazione alla vendita

Sommario

Inquadramento | Udienza di autorizzazione a vendita | Contenuto del provvedimento di vendita mobiliare | Ordinanza di vendita immobiliare e determinazione del valore del bene | Contenuto del provvedimento di vendita immobiliare | Rateizzazione | Effetti dell'ordinanza | Ordinanza di vendita: regime e nullità | Riferimenti |

 

In seguito all'atto di impulso, il giudice provvede a fissare l'udienza per l'audizione delle parti con decreto che viene comunicato al debitore, al creditore procedente, a tutti i creditori intervenuti (indipendentemente dalla circostanza che siano muniti di titolo) e, infine, ai creditori titolari di un diritto di prelazione non ancora intervenuti, nonostante l'avvenuta notifica dell'avviso ex art. 498 c.p.c. Difatti in mancanza della prova della notificazione, il giudice non può provvedere sull'istanza di assegnazione o di vendita come stabilito dall'art. 498, ult. comma c.p.c. Se si considera poi che il secondo comma della medesima norma dispone che l'avviso va notificato, a cura del procedente, entro cinque giorni dal pignoramento e che si tratta di un adempimento volto a provocare l'intervento dei creditori iscritti, si deve concludere che il giudice può fissare l'udienza per l'autorizzazione della vendita solo dopo aver riscontrato che gli avvisi ex art. 498 c.p.c. siano stati regolarmente notificati. In altre parole, il comma 1 dell'art. 569 c.p.c., nello stabilire che il giudice fissa l'udienza per la comparizione delle parti e dei creditori di cui all'art. 498 che non siano intervenuti, attribuisce a tale categoria di creditori la qualità di parte necessaria del pro...

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