Bussola

Opposizione ai provvedimenti di recupero degli aiuti di stato

06 Maggio 2019 |

Sommario

Inquadramento | La sospensione dell'efficacia del titolo giudiziale o amministrativo e il raccordo con la giurisdizione europea della CGUE | La trattazione e la decisione dell'opposizione |

 

L'ordinamento europeo stabilisce il principio del divieto degli aiuti di Stato al fine di evitare che tali agevolazioni, in qualunque forma siano concesse, falsino o minaccino di falsare la concorrenza nel mercato interno e incidano sugli scambi tra gli Stati membri in maniera contraria all'interesse comune (art. 107, par. 1, TFUE; ex multis, CGUE, 14/2/1990, C-321/97). La ratio di tutela della libera concorrenza (Pace, Iniziativa privata e governo pubblico dell'economia, in Scritti in onore di Egidio Tosato, vol. II, Milano,1982) si pone in linea con il principio di non discriminazione (ad. es., in materia tributaria, artt. 110 e 111 TFUE) e, al contempo, con la libertà di iniziativa economica di cui all'art. 41, comma 1, Cost. (Donativi, Concorrenza e mercato nel prisma dell'ordinamento giuridico. Appunti per una ricostruzione storica, in Rivista di diritto industriale, 1992).     In evidenza I beneficiari di un aiuto di Stato illegittimamente concesso, in quanto incompatibile con la disciplina europea (artt. 107, 108 e 109 TFUE), possono proporre opposizione al provvedimento nazionale di recupero dell'aiuto secondo il rito speciale ex art. 9 d.lgs. n. 150/2011, caratterizzato da concentrazione processuale e officiosità istruttoria funzionale alla celerità imposta dal con...

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