Bussola

Notificazione e comunicazione al procuratore costituito

Sommario

Inquadramento | Ambito di applicazione | Modalità delle notificazioni e comunicazioni al difensore | Procuratore costituito per più parti | Riferimenti |

 

Dopo la costituzione in giudizio, secondo i primi due commi dell'art. 170 c.p.c., tutte le notificazioni e le comunicazioni si fanno al procuratore costituito salvo che la legge disponga altrimenti. È sufficiente la consegna di una sola copia dell'atto, anche se il procuratore è costituito per più parti. La costituzione a mezzo di procuratore comporta dunque che tutte le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento — fatto salvo il solo caso, cui la norma si riferisce, in cui la legge dispone diversamente, ossia l'ordinanza che ammette il giuramento, ex art. 237, comma 2, c.p.c. — debbano essere rivolte al procuratore medesimo. Quest'ultimo, difatti, in virtù del congegno della sostituzione procuratoria (art. 82 c.p.c.), in forza del quale la parte partecipa al processo per suo tramite, lungi dal rivestire il ruolo di mero consegnatario, è egli stesso il destinatario della notificazione o comunicazione, in ragione del carattere tecnico del giudizio civile, il che, del resto, giustifica la regola, enunciata dal secondo comma della disposizione, secondo cui è sufficiente la consegna di una sola copia dell'atto anche quando il procuratore sia costituito per più parti (Cass. civ., 8 novembre 2012, n. 19297). Ai sensi dell'art. 170 c.p.c., in altri termini, le notificaz...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento

Focus

Focus

Su Notificazione a mezzo del servizio postale

Vedi tutti »